Quando si parla di condizionatori d’aria, diverse persone fanno un po’ di confusione perché non hanno alcuna idea dei quali siano le differenze che intercorrono tra i dispositivi che sfruttano la tecnologia inverter e quelli che invece non lo sono. Vediamo quindi di capire quali sono le principali differenze tra le due soluzioni.

Come funziona un condizionatore d’aria con tecnologia non inverter

Il classico condizionatore d’aria che non sfrutta la tecnologia inverter, si può chiamare anche più semplicemente condizionatore on off. La ragione è piuttosto semplice poiché il compressore del condizionatore ha una velocità fissa; o è spento oppure è acceso. Non esiste una via di mezzo perciò quando il condizionatore d’aria è riuscito ad abbassare la temperatura all’interno del perimetro domestico, il climatizzatore continua ad andare alla massima potenza senza modulare i suoi consumi.

Si tratta sicuramente di uno dei modelli di condizionatore d’aria più comuni in circolazione che va sicuramente sottoposto a controlli periodici per renderli più efficienti possibili e allungare la loro vita utile. Per prendere subito un appuntamento, clicca qui www.assistenza-condizionatori-a-roma.it

Come funziona un climatizzatore d’aria con tecnologia inverter

Al giorno d’oggi quando si parla di climatizzatori d’aria, spesso il discorso vira su quelli a tecnologia in inverter. Sebbene abbastanza diffusi e chiacchierati, molti non hanno alcuna idea di come funzionino.

Rispetto ai condizionatori più classici e tradizionali, e quelli con tecnologia inverter consentono praticamente di modulare i consumi in base al bisogno. Significa che la velocità del compressore viene modificata in base alla necessità. Una volta che la temperatura all’interno del perimetro domestico è stata abbassata, il compressore rallenta e riduce la sua velocità, evitando di consumare grandi quantità di energia elettrica, la quale purtroppo ha ancora un prezzo piuttosto alto.

Questo tipo di condizionatore d’aria risulta, in fin dei conti,  più sostenibile sia dal punto di vista economico perché produce bollette meno salate sia da quello ambientale proprio perché consuma meno. Inoltre, questi modelli vantano una vita media utile più alta, cioè che si aggira intorno ai 10 anni.

Di Grey