Le caratteristiche della dieta flexitariana

Caterina Stabile

Le caratteristiche della dieta flexitariana

Vegetariani, vegani, crudisti, fruttariani ma anche flexitariani, sono tante le filosofie alimentari abbracciate da chi vuole impostare la propria dieta alimentare su dei precisi cibi per salvaguardare la propria salute, e per promuovere un maggiore rispetto per animali e natura.

Chi aderisce alla dieta flexitariana decide di mangiare più sano, aprendosi ad una scelta bilanciata tra dieta vegetariana e consumo contenuto di proteine animali.

Il nome flexitarian nasce dalla fusione delle parole flessibile e vegetariana, ed infatti la flessibilità è l’elemento alla base di questo regime alimentare che invita ad adottare delle  abitudini alimentari più sostenibili.  La prima definizione a questa dieta è stata attribuita dall’American Dialect Society nel 2003 che ha dato una prima definizione al termine flexitarian definendo il comportamento di un vegetariano che mangia occasionalmente carne. Dopo questo iniziale riconoscimento del termine si è assistito ad un processo di diffusione del regime alimentare grazie soprattutto all’influenza di alcune personalità famose che hanno sposato questo piano alimentare  he è divenuto un vero e proprio fenomeno di costume. Bisogna considerare anche gli aspetti vantaggiosi offerti da tale alimentazione rispetto ai regimi vegetariani ortodossi dal momento che evita che possano sorgere eventuali carenze di vitamina D, vitamina B12 e calcio.

flexitariana

Questo piano alimentare che si fa portavoce di uno stile di vita sostenibile che promuove un tipo di alimentazione incline alla dieta vegetariana con delle eccezioni che tollerano delle piccole quantità di proteine animali, quindi si possono introdurre nella propria alimentazione occasionalmente carne, pesce, pollame, frutti di mare, uova (bio e se possibile a chilometro 0). In pratica la flexitarian diet invita a non consumare proteine animali per cinque giorni per  consentirli due volte a settimana. Si può impostare anche un tipo di dieta flexitariana più incline ad essere vegani, impostando una dieta vegan ogni giorno fino alle ore 18 per poi concedersi una cena più flessibile ma sempre rispettosa.