In cosa consiste la dieta plant-based

Caterina Stabile

In cosa consiste la dieta plant-based

Le recenti manie alimentari delle star di Hollywood si orientano verso un riadattamento della dieta vegana, detta  whole-plant diet, verso una dieta plant-based.

Quest’ultimo regime alimentare si differenzia dal veganismo puro in quanto prima di tutto cerca di promuovere degli effetti salutari direttamente associati alla limitazione del consumo di alimenti di origine animale, preferendo invece un’alimentazione incentrata su prodotti naturali e grezzi, non raffinati.

In pratica si adotta un tipo di dieta vegana mentre non si segue in pieno lo stile di vita vegano

In pratica si adotta un tipo di dieta vegana mentre non si segue in pieno lo stile di vita vegano e la sua linea guida, va precisato che i vegani sono a loro volta plant based, ma non tutti i plant based sono vegani. Chi vuole modificare le proprie abitudini alimentari, sposando la dieta plant-based dovrà quindi prestare maggiore attenzione a quello che si consuma cercando di eliminare i tipi di cibi confezionati e sottoposti a processi di raffinamento e lunga conservazione. Sono invece da privilegiare frutta, verdura, legumi, cereali, semi e frutta secca così si possono fare scorte adeguate di nutrienti essenziali, evitando il rischio di carenza di minerali o di vitamine. Quando si riduce il consumo di prodotti di origine animale è necessario garantire all’organismo la giusta quota di amminoacidi essenziali cercano di incrementare l’apporto proteico dal momento che le proteine di origine vegetali sono meno digeribili. Per ovviare a tale scompenso si devono consumare quotidianamente legumi e cereali (soprattutto integrali), meglio poi se i due gruppi alimentari vengono combinati tra loro, così si può fornire al corpo un completo profilo aminoacidico. Sono consigliati poi i semi che permettono di riequilibrare il rapporto degli acidi grassi essenziali w-6/w-3, si consigliano in particolare i semi di lino. Come condimento si suggerisce l’olio extravergine di oliva, l’olio di semi di lino ma anche l’uso degli agrumi che danno maggiore sapore ad insalate e verdure, ma contribuiscono inoltre a promuovere un effetto salutare: la vitamina C ne favorisce l’assorbimento.