Retail therapy: Migliorare l’umore con lo shopping

Caterina Stabile

Retail therapy: Migliorare l'umore con lo shopping

Lo shopping moderno ha assunto un’accezione positiva, nel caso in cui rappresenta un’esperienza di cui si ha piena conoscenza e che non sfoci in un comportamento insano, si parla in tal caso di retail therapy a testimoniare come l’acquisto spesso sia in grado di migliorare il proprio stato d’animo.

Si tratta quindi di un comportamento non pregiudizievole se si è consapevoli che fare shopping contribuisce a fare sentire bene chi fa acquisti sotto il pieno controllo delle proprie scelte.

Lo shopping è considerato un tipo di attività capace di stimolare la produzione di serotonina e di combattere la tristezza

Nella maggior parte dei casi, alla base della retail therapy gli acquisti sono motivati da altre ragioni non finalizzati esclusivamente a soddisfare i bisogni, ma anche ad aprire i clienti a vivere delle esperienze sempre più personalizzate entrando in negozi su misura per ogni consumatore, dove si trovano oggetti che assicurano il piacere dell’acquisto. I benefici di questo tipo di esperienza si evidenziano principalmente con il senso di appagamento, in più permette di acquisire maggiore fiducia in sé, porta poi ad un’apertura nella relazione con altre persone. Quando si fanno spese personali assume importanza anche l’orientamento verso il brand new: possedere qualcosa di nuovo fa sentire bene, in particolare se l’oggetto riguarda la propria persona aggiunge una componente di novità. Chi ha il morale a terra, sa bene che può risollevarsi dedicandosi qualche ora per fare acquisiti, il risultato garantito è quelli di innalzare i livelli di serotonina e così evitare di cadere negli stati depressivi; lo shopping è considerato un tipo di attività capace di stimolare la produzione di serotonina e di combattere la tristezza. Chi fa shopping in modo oculato senza cadere in eccessi di varia natura può anche rilassarsi e così alleviare lo stress, consapevoli di tale effetto palliativo i gestori ed i proprietari di negozi di vendita di ogni genere fanno attenzione a garantire uno spazio nel quale far sentire i clienti a proprio agio. Chi fa shopping si apre alla socialità in quanto si ha la possibilità non solo di passare del tempo con amici e cari, ma si entra anche in contatto con delle persone mai conosciute; per garantire una connessione soddisfacente le nuove dinamiche commerciali investono su del personale preparato ad accogliere il cliente, in modo da stimolare la sua predisposizione a fare acquisti. Inoltre la centralità dei social porta alla condivisione in diretta di post e foto che riguardano ogni aspetto dello shopping servendosi dei propri account sui social.