L’importanza del sodio per l’organismo: indicazioni alimentari

Caterina Stabile

L'importanza del sodio per l'organismo: indicazioni alimentari

Il sodio è un oligoelemento essenziale alquanto prezioso per l’organismo in quanto prende parte a diverse funzioni biologiche per questo è importante selezionare gli alimenti nei quali se ne trovano alte concentrazioni.

La maggior parte del sodio si trova nel sangue e nei liquidi presenti intorno alle cellule, ed è fondamentale per mantenere l’equilibrio dei liquidi corporei nella norma, più precisamente regola la funzionalità di nervi e muscoli.

Il sodio può essere assunto dall’organismo attraverso il regolare consumo di cibi di provenienza animale ma un’alta percentuale di sodio è disponibile anche negli alimenti di origine vegetale

Questo oligoelemento prende parte alla permeabilità delle membrane cellulari, mantiene l’equilibrio acido-basico corporeo e rende efficiente la pressione osmotica. L’apporto quotidiano di sodio da consumare, secondo le indicazioni nutrizionistiche convenzionali, si attesta in un range compreso nell’intervallo tra i 0,6 ed i 3,5 grammi, tale quota può essere facilmente coperta da una dieta varia e bilanciata con alimenti che ne contengono naturalmente una buona dose. In condizioni di salute i reni mantengono un livello costante di sodio mentre si registrano delle variazioni per quanto riguarda la quantità di sodio escreta con le urine, si può verificare un’alterazione relativa alla quantità di sodio totale nell’organismo quando l’assunzione e la perdita di sodio non sono in equilibrio (viene perso principalmente con il sudore e con le urine). Per limitare gli effetti negativi degli alti livelli di sodio nel corpo è bene garantire una regolare assunzione di potassio, che si trova soprattutto nella frutta e nella verdura. Il sodio può essere assunto dall’organismo attraverso il regolare consumo di cibi di provenienza animale (latte, carni, pollame, salumi e pesce) ma un’alta percentuale di sodio è disponibile anche negli alimenti di origine vegetale (cereali, verdure, ortaggi e frutta). Dal momento che il sodio è il principale elemento che costituisce il sale, lo si trova in tanti alimenti che abitualmente consumiamo, è opportuno ridurre l’aggiunta di sale nelle pietanze che si portano a tavola, aggiungendolo se necessario solo durante la cottura.