Le proprietà della lessertia (Cancer Bush)

Caterina Stabile

Le proprietà della lessertia (Cancer Bush)

Le caratteristiche delle piante adattogene assicurano al corpo diversi effetti positivi favorendo prima di tutto la produzione di alcune molecole che consentono di stare bene e di reagire in maniera ponderata in un contesto difficile.

La lessertia (Lessertia frutescens nota anche con il nome di  “Cancer Bush”) fa parte di questo gruppo di piante benefiche per la salute dell’uomo, e per questo viene sottoposta a studi scientifici che mirano ad appurare le sue specifiche virtù.

La lessertia è una pianta tipica delle regioni dell’Africa del Sud oltre ad essere originaria delle zone del deserto del Kalahari, che viene da secoli utilizzata dalle popolazioni di queste aree geografiche per sfruttare al meglio la sua azione calmante che si esplica attraverso un totale effetto rasserenante. Questo piccolo arbusto a cespuglio si caratterizza per la fioritura di foglie di color grigio verde, di fiori a forma di calice che si colorano di una gradazione di rosso aranciato, inoltre il cespuglio produce un frutto che di solito viene utilizzato dai fioristi per creare delle composizioni di fiori secchi assolvendo alla sua estetica di pianta ornamentale.

A quanto pare i principi attivi che permettono di proporre i suoi effetti anti-ansia sono rappresentati da alcuni precursori della serotonina i quali hanno la capacità di interagire direttamente sui sistemi che regolano la sfera umorale, interagendo positivamente così sul meccanismo che contribuisce a raggiungere uno stato di rilassatezza. La pianta si dimostrerebbe essere un valido trattamento naturale per ridurre la condizione di astenia che colpisce i soggetti che si sottopongono a sedute di chemioterapia, questo suo effetto è al centro di diverse indagine che si pongono come obiettivo finale quello di  appurare questa qualità salutare della Lessertia frutescens. La reputazione di pianta anti-tumorale che gli ha conferito il nome di cespuglio del cancro l’ha eletta a pianta medicinale, anche se questo tipo di virtù è ancora da confermare per togliere ogni dubbio all’ambiente medico e scientifico.