Le proprietà dei fagiolini di soia

Caterina Stabile

Le proprietà dei fagiolini di soia

I fagiolini di soia, noti anche con il nome di edamame o soia verde, sono dei legumi ricchi di proprietà e benefici per l’organismo dal momento che costituiscono una buona fonte di proteine, soprattutto di aminoacidi essenziali che di solito sono presenti solo in alimenti di origine animale.

Si consiglia infatti di abbinare nello stesso pasto edamame e cereali integrali, per incrementare l’apporto di aminoacidi essenziali, indispensabili per i muscoli.

Dal punto di vista nutrizionale questo superfood possiede delle caratteristiche simili a quelle degli integratori naturali, questo perché negli edamame si concentrano delle preziose sostanze antiossidanti, che contribuiscono a rafforzare il sistema immunitario forte

Dal punto di vista nutrizionale questo superfood possiede delle caratteristiche simili a quelle degli integratori naturali, questo perché negli edamame si concentrano delle preziose sostanze antiossidanti, che contribuiscono a rafforzare il sistema immunitario forte. Non va trascurata la presenza di isoflavonoidi bioattivi, delle componenti che favoriscono il benessere del corpo ed allo stesso tempo sono dotati di effetti antitumorali. Per quanto riguarda le vitamine contenute nei fagiolini di soia vanno menzionate la vitamina B, la vitamina C e la vitamina E. Si consiglia il consumo di edamame per beneficiare di altri micronutrienti tipici della soia tra cui diversi minerali come calcio, ferro, fosforo, magnesio, sodio, utili per il corretto funzionamento dell’organismo; non va trascurata la concentrazione di selenio che agisce positivamente nei confronti del sistema nervoso, come anche il contenuto di potassio, prezioso per la circolazione. I fagiolini di sono vantano un alto contenuto di fibra, fondamentale per favorire una regolare fase digestiva, ma al tempo stesso determina la diminuzione del colesterolo cattivo. Gli edamame sono molto efficaci per mantenere in buona salute le donne dal momento che apportano una buona concentrazione di fitoestrogeni, delle sostanze simili agli ormoni femminili estrogeni, che agiscono da regolatori del sistema ormonale sia in età fertile che in menopausa. Le principali controindicazioni nel consumo dei fagiolini di soia sono legate principalmente ai fitoestrogeni della soia che tendono ad interagire con alcuni farmaci oncologici. L’alta concentrazione di potassio e fosforo rende il superfood non adatto ai soggetti colpiti da malattie renali. Si possono consumare crudi per preparare insalate dietetiche e salutari, ma si possono anche cucinare, evitando le lunghe cotture, abbinandoli con altri legumi ma anche con ortaggi e cereali per arricchire minestre e zuppe.