Le migliori fonti di ferro: Il minerale che aiuta il metabolismo

Caterina Stabile

Le migliori fonti di ferro: Il minerale che aiuta il metabolismo

Il ferro è un elemento importante per il corpo, si tratta di un minerale essenziale che assolve a diverse funzioni vitali oltre ad aiuta il metabolismo.

Di fatto il ferro fornisce ossigeno dai polmoni a tutti i muscoli ed ai muscoli del nostro corpo rappresenta il componente primario dell’emoglobina, una proteina presente nei globuli rossi.

Una dieta povera di ferro espone al rischio di possibili carenze nutrizionali, che possono provocare non solo disturbi lievi quali nausea, stanchezza, vertigini ma anche delle condizioni di salute più gravi come anemia e scompensi cardiaci

Questa sostanza è preziosa per la crescita e lo sviluppo umano, ed inoltre prende parte al corretto funzionamento delle cellule e di alcuni ormoni. I nutrizionisti raccomandano un consumo giornaliero di ferro che varia in base alle necessità stesse del soggetto, ad esempio viene indicato come quantitativo standard per le donne adulte 18 mg di ferro al giorno, mentre il fabbisogno sale a 27 mg durante la gravidanza, si raccomanda invece agli uomini adulti un quantitativo di 8 mg del minerale. Una dieta povera di tale sostanza espone al rischio di possibili carenze nutrizionali, che possono provocare non solo disturbi lievi quali nausea, stanchezza, vertigini ma anche delle condizioni di salute più gravi come anemia e scompensi cardiaci. Per beneficiare dell’assunzione giornaliera raccomandata (RDI) di ferro, gli studiosi invitano a consumare cibi ad alto contenuto di ferro nell’arco dell’intera giornata privilegiando quella categoria di alimenti nei quali si concentra il maggiore quantitativo del minerale. Per riequilibrare il livello di ferro nell’organismo evitando l’insorgenza di deficit basta aggiungere nel proprio regime alimentare degli alimenti specifici che costituiscono le principali fonti di ferro. Tra gli alimenti con la più elevata concentrazione del minerale ci sono alimenti quali: manzo, pollo, agnello, fegato, sardine, ostriche, spinaci, tuorlo d’uovo. Ci sono inoltre tanti alimenti ricchi di ferro che spesso si ignorano e che andrebbero inseriti nella propria alimentazione come ad esempio i cereali fortificati che sono molto apprezzati da chi segue una dieta vegana. Per favorire l’assorbimento di ferro giornaliero da parte dell’organismo, è bene condire i cereali con del succo di arancia e di, ricco di vitamina C. Anche i fagioli rossi e bianchi sono tra i legumi ricchi di ferro non-eme. Il minerale è presente anche nelle lenticchie che apportano circa 7 mg di ferro in una sola tazza, tra le altre fonti di ferro ci sono i semi di canapa e gli anacardi, come tutta la frutta secca. Non molti sanno che tra le migliori fonti di ferro c’è il pane arricchito, un tipo di pane che riceve un reintegro di ferro e di altri nutrienti essenziali che si aggiungono alla farina per rinforzarla; non va trascurata poi la dose di ferro contenuta nel pomodoro in scatola, che risulta maggiore di quella presente nel pomodoro fresco. Questo prezioso minerale si trova nei vari prodotti derivati dalla soia che fanno ormai parte integrante dell’alimentazione vegana e vegetariana.