La pratica dello snorkeling alla scoperta dei fondali marini

Caterina Stabile

La pratica dello snorkeling alla scoperta dei fondali marini

Tra le attività più appaganti che si possono svolgere nel corso dell’estate a contatto con l’acqua del mare si raccomanda la pratica dello snorkeling nel pieno rispetto degli habitat marini.

Chi ama nuotare può farlo a pelo d’acqua per godere in pieno delle bellezze naturali dei fondali, basta procurarsi una maschera dotata di boccaglio per respirare e di un paio di pinne.

Si tratta di una vera e propria attività fisica alquanto rilassante che permette di curiosare tra i fondali del mare in piena tranquillità, senza affaticarsi eccessivamente, si possono così scoprire tra gli scogli e le alghe molluschi sconosciuti e pesci dai colori disparati, imparando un po’ di fauna e flora marina. Lo snorkeling è un’attività che non richiede una particolare preparazione fisica ma è importante saper nuotare e non avere problemi di respirazione, è necessario poi seguire un retto comportamento da provetto esploratore per salvaguardare l’ambiente naturale senza trascurare la propria sicurezza. Per prima cosa è bene lusingare la vista evitando di servirsi del tatto: meglio non toccare nulla per evitare spiacevoli sorprese, non mettendo in atto dei comportamenti che potrebbero infastidire i pesci e gli altri abitanti dei fondali marini, evitando anche di manipolare le alghe e le altre specie vegetali. Per non danneggiare il fondale si consiglia di notare solo al di sotto del livello dell’acqua, in questo modo si evitano anche profondi spostamenti di acqua e creazione di rumori molesti che potrebbero spaventare i pesci. Chi vuole godere di un’osservazione soddisfacente ed emozionante dovrebbe evitare di fare snorkeling quando il mare è troppo mosso oppure percorso da un flusso intenso di onde, inoltre se non si è molto esperti nel nuoto è meglio evitare di intraprendere almeno all’inizio delle tratte troppo lunghe per evitare di affaticarsi e di perdere la propria posizione in acqua quando si decide di immergersi in acqua alla scoperta dei fondali marini.