Dormire meglio con i cibi che favoriscono il sonno

Caterina Stabile

Dormire meglio con i cibi che favoriscono il sonno

La qualità del sonno notturno è strettamente dipendente dalla dieta che si segue, o meglio ci sono alcuni alimenti consigliati che si possono mangiare per aiutare a dormire meglio, così come è risaputo che altri alimenti andrebbero evitati in quanto eccitanti per il sistema nervoso.

I cibi che si mangiano, soprattutto a cena, possono favorire una buona dormita in quanto sono capaci di garantire all’organismo delle sostanze specifiche che agevolano il rilassamento, una condizione necessaria che rende più agevole addormentarsi.

Tra gli alimenti da preferire ci sono principalmente quelli che contengono triptofano ma anche i carboidrati, si possono inoltre portare in tavola dei piatti unici che mixano insieme queste due categorie alimentari; va precisato che i carboidrati come il triptofano prendono parte alla sintesi della serotonina. Nella lista dei cibi che contengono una buona concentrazione dell’aminoacito triptofano si possono inserire alimenti quali: la carne di pollo e di tacchino, i legumi, la bresaola, il tonno, i crostacei, il latte, lo yogurt, i formaggi freschi, la frutta secca, i semi oleosi.

Succo-di-Ciliegie-concilianti-del-sonno

Per conciliare il sonno si può mangiare a cena il riso in quanto dotato di un indice glicemico abbastanza elevato, ma anche un’insalata a base di lattuga che grazie alla presenza del lactarium agisce come un leggero sedativo sul cervello. Si possono inoltre consumare le verdure a foglia verde sono ricche di calcio, che agisce sul cervello producendo melatonina; anche il salmone, l’halibut ed il tonno possono stimolare il sonno rilasciando una buona dose di vitamina B6, che favorisce la produzione di serotonina e melatonina. Aiuta il sonno bere del succo di ciliegia prima di andare a letto, un rimedio naturale da sostituire alle più tradizionali tisane rilassanti (camomilla, melissa, valeriana); nel succo di ciliegia si trovano diverse sostanze che portano l’organismo a produrre in tempi rapidi la giusta quantità di melatonina che stimola il sonno notturno.