Come combattere la stanchezza primaverile

Caterina Stabile

Come combattere la stanchezza primaverile

Il cambio stagione che decreta l’arrivo della primavera ha degli effetti diretti sul corpo in quanto risente di un calo di energia che determina un generale stato di stanchezza e spossatezza, per questo motivo è importante sapere come fare il carico energetico.

La sensazione di astenia che si avverte durante il cambio stagione è legata al risveglio della natura: come il mondo della natura si riattiva anche l’organismo che dopo l’inverno va incontro ad un aumento delle funzionalità con un conseguente aumento del consumo di energia, da cui dipende la stessa sensazione di stanchezza.

La stanchezza primaverile si associa anche a degli sbalzi di umore inspiegati a cui si associa la mancanza di concentrazione ed una maggiore sonnolenza. La fase di transizione climatica caratterizzata ancora da instabilità tende ad influenzare lo stato di benessere determinando sbalzi di umore repentini. Inoltre nel cambio di stagione che porta verso i mesi più caldi dell’anno, il corpo deve riadattarsi ai ritmi della natura e per questo è sottoposto ad un maggiore dispendio di energie da cui dipende un senso di stanchezza di tipo cronico che tende a manifestarsi nei primi giorni della primavera.

Stanchezza primaverile Come combatterla

Per recuperare il giusto vigore fisico che favorisce il pieno risveglio dell’energia del corpo è bene partire da una dieta più adatta al clima caldo impostando un tipo di alimentazione ipocalorica caratterizzata da un minore apporto di zuccheri e grassi, preferendo invece i cibi ricchi di acqua e vitamine in quanto stimolano un effetto di tipo disintossicante utile per l’organismo che recupera la giusta energia depurandosi in maniera naturale. Si raccomanda di consumare regolarmente frutta e verdura di stagione in quanto contengono un buon apporto di: sali minerali, vitamine, complessi antiossidanti. Oltre all’alimentazione è bene anche riposare bene per recuperare la giusta carica di energia, si raccomanda quindi di riposare regolarmente, l’ideale sarebbe dormire in media 8 ore a notte. Bisogna poi concedersi del tempo per una costante attività fisica, il movimento è utile per contrastare l’astenia primaverile in quanto l’attività fisica brucia energia e grassi, favorisce poi l’eliminazione delle tossine mediante la sudorazione allo stesso tempo poi si favorisce un aumento della produzione di endorfine che contrastano lo stress mentale.