Alla scoperta delle qualità salutari del tempeh

Caterina Stabile

Alla scoperta delle qualità salutari del tempeh

Un piatto vegano dal sapore esotico viene offerto dal tempeh, noto anche con il nome di carne di soia che può essere consumato sia fresco sia cotto.

Si tratta di una prelibatezza culinaria dal sapore caratteristico che viene comunemente consumato nell’Indonesia, è tipico soprattutto dell’isola di Giava.

Ma quali sono gli ingredienti alla base del tempeh? La carne di soia non è altro che una preparazione che prevede la presenza di fagioli di soia gialla sottoposti a fermentazione, un procedimento che conferisce alla pietanza un sapore estremamente deciso. La recente fama attribuita a questo piatto si deve essenzialmente agli effetti benefici che apporta alla salute, come confermato da diversi studi scientifici. Va infatti segnalata la sua azione contro il colesterolo cattivo LDL, una qualità da ascrivere alla ricca concentrazione di isoflavoni nel tempeh. Inoltre questo alimento si dimostra un alleato naturale dell’intestino in quanto assicura un buon apporto di prebiotici, che favoriscono la crescita di batteri buoni a livello intestinale; mentre la presenza di proteine permette di ottimizzare i livelli di sazietà proponendosi come un prezioso alleato in caso di dieta dimagrante. Non va trascurato il suo ruolo benefico a livello epatico, è stato appurato da alcuni studi che il tempeh agisce positivamente sulla funzionalità epatica, limitando l’azione dannosa di una dieta ricca di grassi. Grazie alla presenza di una ricca concentrazione di isoflavoni, questo alimento è utile per contrastare lo stress ossidativo dell’organismo, mentre la presenza di calcio contribuisce a rafforzare le ossa. Esistono però alcune controindicazioni che devono essere conosciute prima di consumare il tempeh, prima di tutto va ribadito che questo piatto non deve essere consumato in caso di allergia o di intolleranza alla soia; inoltre la sua assunzione dovrebbe essere evitata in caso di ipotiroidismo, dal momento che la soia tende ad interferire con la corretta funzionalità della tiroide.