Pilates e aerobica: nasce il Cardiolates

Caterina Stabile

Pilates e aerobica: nasce il Cardiolates

Il Cardiolates nasce come evoluzione del pilates e si concentra su alcuni punti precisi quali: resistenza fisica, flessibilità e tono muscolare; per cui durante le varie sedute si ha un approccio volto ad individuare un regime cardiaco che faccia da supporto ai diversi esercizi posturali del pilates.

Benefici del Cardiolates

Disciplina che mixa gli esercizi del pilates con il ritmo dell’ aerobica

Il Cardiolates è nato a New York nel 2006 dall’idea delle gemelle Katherine e Kimberly Corp che per rimettersi in forma hanno creato questa particolare disciplina che mixa gli esercizi di pilates con il ritmo aerobico, per cui i vari esercizi per il corpo e la mente vengono eseguiti con il Reformer senza interruzione, ma in questo caso la frequenza cardiaca sfiora appena la fascia a basso impatto. Con l’integrazione del regime aerobico quindi oltre a tonificare si mira a bruciare i depositi adiposi indesiderati servendosi di una serie di esercizi che favoriscono la contrazione di muscoli involontari, quali il trasverso dell’addome e il multifido, a cui si aggiungono anche degli esercizi di rimbalzo per cui all’interno del programma di pilates viene integrato il rebound con cui si ottiene la riduzione del grasso superfluo, di fatto nella fase di salto sono sollecitati i muscoli di gambe, glutei ed addominali che facilita il processo che porta a bruciare. Se si vuole perdere peso in maniera rilassante l’opzione può essere questa attività, che è utile anche a chi soffre di osteoporosi oppure di problemi alle giunture, ma è adatta anche a chi ha problemi di circolazione e contrasta la cellulite visto che alcuni esercizi stimolano il ritorno linfatico e venoso, riducendo quindi il ristagno dei liquidi.

Cardiolates

È possibile personalizzare l’allenamento in base alle stesse esigenze del soggetto, per cui si può ridurre la parte cardio ed intensificare la fase dedicata agli esercizi a terra. La lezione in media ha una durata di 55 minuti e la frequenza consigliata è di due volte la settimana, durante ogni sessione si alternano tre fasi distinte tra loro quali: nella prima parte si eseguono esercizi a corpo libero, per sciogliere le articolazioni e tonificare i muscoli; nella seconda parte prevale il cardio di rimbalzo, con ritmo crescente sul rebounder, un tappeto elastico, questa fase dura circa 20 minuti con musica di sottofondo; la seduta si completa con lo stretching ed il defaticamento.