Veli da sposa 2012

Caterina Stabile

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Veli da sposa 2012. Il velo non passa mai di moda, soprattutto per le spose più classiche. Considerato l’accessorio per eccellenza dell’abito da sposa dallo stile classico, ma che si può accordare sia con gli abiti principeschi che con quelli semplici. Da non sottovalutare il fatto che deve accompagnarsi all’abito, senza appesantirlo, senza creare contrasti di colore ma deve convivere in sintonia con lo stile scelto. Di solito è preferito dalle spose che decidono di presentarsi all’altare con un tradizionale raccolto, che si presta all’applicazione del velo.

Il velo è l’accessorio senza tempo dell’abito da sposa: romantico e di grande effetto. Le sue origini vanno ricercate in un passato lontano, risalgono infatti ai tempi dei Romani. Il velo testimoniava la castità prematrimoniale della donna. Negli attimi precedenti al matrimonio, veniva utilizzato per proteggere la sposa dagli sguardi maligni, evitando anche allo sposo di vedere il reale aspetto della sua promessa fino a che non si trovava di fronte all’altare. In molte famiglie era consuetudine tramandare il velo da sposa di madre in figlia. Una tradizione più antica, invece, prevedeva il dono del velo fatto alla sposa da una donna vicina, la quale avesse avuto un matrimonio felice. La tradizione canonica suggerisce che il velo venga portato fino all’arrivo in Chiesa, sino a quando la sposa non verrà affidata nelle mani dello sposo, e potrà essere tolto durante la cerimonia.

Esistono diverse tipologie di veli da sposa, che si differenziano per il tessuto, per la presenza di ricami, per la forma e per la lunghezza. Ci sono i veli in tulle di seta, in organza leggerissima, in pizzo, o anche in tulle con applicazioni in pizzo. Il velo da sposa può essere lungo a strascico di circa tre metri, o corto a scialle portato sulle spalle.

Se si sceglie un abito in pizzo sarà meglio optare per un velo minimale, al contrario, se si decide per un abito sobrio meglio scegliere un velo dalla presenza importante magari arricchito da intarsi preziosi. Nella scelta del velo bisogna lasciarsi guidare dalla regola del contrario: il velo, infatti, deve essere di un materiale diverso da quello del vestito. Se, ad esempio, il vestito è in pizzo, il velo può essere di tulle con delle rifiniture in raso o delle perline..

Di grande effetto è il velo lungo leggermente appuntato sull’acconciatura che scende scivolando lungo il corpo fino a toccare terra. Ma nella scelta del velo bisogna considerare anche la propria altezza. Per le donne non molto alte è meglio scegliere un velo ad una caduta, senza profilo, un po’ più lungo dell’abito; per quelle alte, si consiglia un velo lungo o anche medio, profilato o meno, singolo o a doppia caduta. Da evitare il velo molto corto e quello che copre il volto.

Da appuntare all’acconciatura della sposa può essere semplice o ricamato con pizzi, ma non necessariamente lungo. Le spose del 2012, infatti, preferiscono il velo corto: più semplice da indossare e meno impegnativo. Il velo va applicato sull’acconciatura e generalmente si tiene fermo tra i capelli con dei pettinini, meglio se invisibili, ma si possono anche rendere visibili, allora vanno scelti dei pettinini eleganti, decorati con strass, perline o fiori tenendo sempre come riferimento lo stile dell’abito. Anche l’acconciatura si deve accordare con il velo, si può scegliere persino un’acconciatura particolare che crei dei punti luce sotto il velo.

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