Vacanza al mare coi nostri piccoli, cosa portare e i benefici che ne trarranno

Marco Quintieri

A giugno, si sa ormai l’estate è una realtà, così come la prospettiva di dedicarsi ad una vacanza ristoratrice. Come stanno affrontando gli italiani l’avvicinarsi di questo momento?

Con la valigia carica di sogni, ma con il portafoglio un po’ più leggero. Infatti, secondo i dati del Codacons, quest’anno il budget complessivo delle famiglie per le proprie vacanze sarà inferiore all’estate del 2017. Di contro, saranno più numerosi gli italiani che si dedicheranno ai viaggi estivi: sempre secondo il Codacons, questa estate partiranno in 33,5 milioni, con un aumento di circa 1,2 milioni rispetto allo scorso anno. In quanto a tempistiche, invece, siamo palesemente in ritardo: solo il 55% dei cittadini della Penisola ha già pensato all’organizzazione della propria vacanza. Il ritardo non è certamente positivo, soprattutto quando si tratta di pianificare un viaggio al mare insieme ai nostri piccoli in quanto è necessario curare tutto nel minimo dettaglio.

Cosa portare per un viaggio con bambini o neonati?

La prima cosa da portare in viaggio con bimbi o neonati è abbastanza scontata ma di estrema importanza: si tratta della crema solare, indispensabile per proteggere la pelle dei bambini dai raggi ultravioletti e dunque dalle radiazioni del sole. Soprattutto nel periodo estivo, questa è una componente che non può assolutamente mancare. Quale prodotto scegliere? Meglio optare per una protezione solare per neonati di qualità con un filtro UV specifico e pensata esattamente per loro. Insieme alla crema protettiva, è bene portare in valigia anche i vestitini di ricambio e accessori come spazzolini e pannolini. Anche il bavaglino è importante e non bisogna mai dimenticarsi del cappellino: necessario per proteggere la testa del bimbo dalla calura portata dal sole. Infine, è anche il caso di ricordarsi del fasciatoio e chiaramente del kit medico di primo soccorso.

Quali sono i benefici di una vacanza al mare?

Perché scegliere il mare? Sebbene la montagna sia una meta estiva altrettanto valida, non garantisce tutti i vantaggi delle località balneari. Fra questi vantaggi troviamo ad esempio la presenza dell’acqua salata questa infatti ha un alto potere disinfettante e fa bene ai bimbi soprattutto quando sono presenti problematiche della pelle come la psoriasi e l’eczema. Inoltre, l’acqua marina è la più completa acqua minerale in natura con quasi tutti gli elementi presenti anche nel nostro corpo essendo ricca di sali minerali e di iodio. Poi troviamo ovviamente il sole: i raggi UV, se gestiti in modo corretto, aiutano l’organismo a sviluppare un maggiore quantitativo di vitamina D, una vitamina fondamentale per i bimbi, perché migliora lo sviluppo delle ossa e del sistema immunitario: favorendo una fase di crescita forte e al riparo da malattie. L’ultimo vantaggio è il seguente: l’aria marina che, così come l’acqua, è ricca di sodio e di minerali. Questa particolare aria garantisce un’ottima purificazione delle vie respiratorie e una ulteriore stimolazione delle difese immunitarie.