Primo contatto mamma-neonato: skin to skin

Caterina Stabile

Primo contatto mamma-neonato: skin to skin

Il primo contatto diretto skin to skin ossia pelle a pelle tra neonato e mamma dopo il taglio del cordone ombelicale assume grande importanza non solo perché permette di riconoscersi ma questo gesto ha diverse implicanze dal punto di vista della salute fisica, emotiva e relazionale.

Skin to skin

La pratica del primo contatto dei neonati con le madri è divenuta ormai una routine comune in tutto il mondo visto che permette di ottenere diversi vantaggi, in particolare il contatto pelle e pelle è di grande importanza per i bambini nati prematuri, diventando una sorta di terapia naturale, si parla in tal caso di Kangaroo Mother Care, consiste nell’appoggiare il corpo del neonato direttamente sul petto della madre che con il suo calore ed i battiti del cuore favorisce un effetto positivo immediato sul bambino, con conseguenze sullo sviluppo neurologico, psicologico e fisico.

Skin to skin padre e neonato

La pratica skin to skin è immediata dopo un parto naturale, così dopo una prima detersione del bambino, il neonato viene appoggiato sul petto nudo della madre: i corpi di entrambi instaurano un’interconnessione fatta di scambi di temperature corporali e carezze, inoltre il piccolo può riconoscere la voce della mamma ed ascoltare il battito materno mentre la mamma con questo contatto viene stimolata nel rilascio dei primi ormoni della maternità utili a creare un legame indissolubile. Il primo contatto tra mamma e bambino è stato studiato con particolare attenzione per rilevarne i benefici e le implicanze, i risultati hanno offerto una serie di dati interessanti dai quali si è potuto desumere che: il primo momento in cui avviene il contatto pelle a pelle tra mamma e bambino favorisce una riduzione dei pianti del bambino, visto che viene attirato dal volto della madre; la pratica predispone il piccolo al breast crawl, ossia a cercare il seno ed attaccarsi ed allo stesso tempo incrementa le probabilità di allattamento al seno; grazie al contatto skin to skin, si stimola il rilascio di ossitocina (ormone dell’amore) che agisce sul seno favorendo la produzione di colostro, stimola inoltre l’utero che si contrae evitando eventuali emorragie post partum.