Perdite vaginali in gravidanza

Caterina Stabile

Perdite vaginali in gravidanza

Nel corso della gestazione, le perdite vaginali destano preoccupazioni soprattutto nel caso della prima gravidanza, ma si tratta nella maggioranza dei casi di episodi fisiologici che non devono destare paura, in ogni modo è opportuno rivolgersi al proprio ginecologo.

La principale paura delle future mamme in caso di perdite vaginali è che si tratti di un aborto spontaneo, invece nella maggior parte dei casi si evidenziano delle perdite marroni in gravidanza nelle prime otto settimane.

Queste perdite del tutto naturali possono verificarsi quando vengono eliminati dei residui di sangue vecchio da cui dipende il colore scuro, conseguenza del processo di ossidazione del sangue. Nelle prime settimane di gravidanza, questo genere di perdite di colore rosso scuro, tendente al marrone, può far pensare a delle false mestruazioni, invece sono delle semplici perdite da ascrivere all’annidamento dell’ovulo fecondato nell’utero.


Cause-delle-perdite-vaginali-in-gravidanza

All’inizio della gravidanza a causa della diretta influenza delle alterazioni ormonali, soprattutto degli estrogeni, si verificano dei cambiamenti che vanno ad interessare non solo la vagina ma anche i muscoli ed il tessuto epiteliale, da queste modifiche dipendono le perdite che si riscontrano ad inizio gravidanza. Le future mamme possono essere soggette a leucorrea gravidica con perdite vaginali di colore biancastro e dalla consistenza del muco, queste secrezioni di natura fisiologica nel corso dell’approssimarsi del parto subiscono modifiche  in quanto la secrezione aumenta e la consistenza diminuisce. Se il sanguinamento ha un colore più vivo, diventa copioso, e si prolunga di qualche giorno, è meglio rivolgersi al proprio ginecologo, anche quando alle perdite si accompagna dolore acuto. Non sono normali le perdite vaginale nelle future mamme negli ultimi mesi di gravidanza, in tal caso è opportuno sottoporsi ad una visita medica con lo scopo di appurare che la crescita del feto stia procedendo regolarmente, avendo inoltre modo di controllare la sua posizione prima del momento del parto.