Igiene orale dei più piccoli

Caterina Stabile

Igiene orale dei più piccoli

Gli esperti raccomandano di prendersi cura dell’igiene orale dei più piccoli a partire dalla comparsa del primo dentino (intorno ai sei mesi), è fondamentale poi guidarli a provvedere autonomamente a tale accortezza.

Non si deve forzare il bambino ad usare lo spazzolino, mentre è importante fargli capire come e perché lavare i denti, anche quelli da latte.

Come strategia di apprendimento si può puntare sul fattore imitazione, per far sorgere nel bambino una spontanea curiosità

Come strategia di apprendimento si può puntare sul fattore imitazione, per far sorgere nel bambino una spontanea curiosità che porta alla simulazione, è bene quindi fargli vedere come si fa a lavare i denti. Dopo i primi tentativi che devono essere incentrati su un atteggiamento giocoso si può intraprendere un percorso più consapevole per far capire l’importanza di questo rituale di igiene orale, i genitori devono sollecitare i bambini a lavarsi i denti preferibilmente due volte al giorno, dopo i pasti principali, senza strofinarli eccessivamente perché nei più piccoli lo smalto è delicato. Da parte loro i genitori dovrebbero periodicamente controllare i dentini del piccolo, per valutare la presenza di carie oppure di altre problematiche orali che richiedono prodotti e trattamenti specifici per non incorrere in eventuali complicazioni più preoccupanti. Si deve poi adoperare un apposito spazzolino realizzato in materiali naturali, non va poi trascurata la scelta di uno specifico dentifricio per bambini. In una prima fase si può acquistare per uno spazzolino per bambini con il quale farlo giocare a lavarsi i denti insegnandogli i movimenti corretti in modo da prevenire la carie dei denti. Oltre ai comuni spazzolini per i più piccoli si possono adoperare quelli elettrici, consigliati per i bambini di età superiore ai 3 anni, che rendono più facile lavare bene i denti impiegando poco tempo. In alternativa si possono scegliere gli spazzolini con il timer, i quali si illuminano oppure emettono suoni per un minuto, così aiutano a calcolare il tempo corretto.