I giocattoli educativi per i bambini secondo il metodo Montessori

Caterina Stabile

I giocattoli educativi per i bambini secondo il metodo Montessori

Per stimolare le capacità cognitive, comunicative e creative dei più piccoli si dimostra alquanto attuale a distanza di tanti decenni il Metodo Montessori che prende il nome dalla celebre educatrice, che ha rivoluzionato le tradizionali norme educative.

Sostanzialmente la grande novità da lei introdotta consiste nell’evitare di accumulare conoscenze e nozioni generiche, da sostituire con una forma di conoscenza che passa per la sperimentazione, in questo modo si incoraggia l’auto-apprendimento.

Tra gli esempi di giochi Montessori ci sono dei semplici oggetti dalle dimensioni discrete caratterizzati da elementi in rilievo, forme e colori che attirano l’attenzione del bambino

Ad oggi il cosiddetto Metodo Montessori viene impiegato con successo nelle scuole materne, primarie, secondarie e superiori in tutto il mondo, ma oltre ad aver offerto un rivoluzionario modo di concepire l’educazione la Montessori ha dato un’interessante interpretazione delle attività ludiche. Ed infatti, secondo la celebre educatrice, il gioco può costituire uno strumento di insegnamento per acquisire delle importanti abilità ed al tempo stesso fare affiorare i talenti e le naturali predisposizioni dei bambini. Per stimolare le doti possedute dai propri figli si può abbracciare il Metodo Montessori, che suggerisce di proporre ai bambini dei piccoli giochi in grado di stimolare la loro manualità, ma anche la creatività e la fantasia. Attraverso dei giochi semplici che fanno immergere nelle attività ludiche corpo e mente è possibile anche sollecitare le facoltà intellettive favorendo un migliore approccio alla scrittura ed alla matematica. Tra gli esempi di giochi Montessori ci sono dei semplici oggetti dalle dimensioni discrete caratterizzati da elementi in rilievo, forme e colori che attirano l’attenzione del bambino che entrerà in contato diretto con il gioco utilizzando tutti i sensi, lasciandosi andare principalmente alla manipolazione ed all’esplorazione diretta sotto la guida di un adulto. Come componente propedeutica non manca la responsabilizzazione veicolata da questi giochi che aiutano i piccoli ad approcciarsi alle regole, alla disciplina ed alla correzione.

Giochi-Montessori

Si tratta di oggetti pensati per coinvolgere in pieno l’interesse bambini da 1 a 12 anni, ed in particolare la fascia di età compresa tra i 3 e i 6 anni, che richiedono la piena comprensione della loro utilità e funzionamento. Si possono realizzare questi piccoli oggetti per favorire la crescita e l’apprendimento già a partire dai 7 mesi di vita quando il piccolo comincia a gattonare e viene attratto dagli oggetti colorati e con forme diverse, i suoi sensi si possono sollecitare preparando un tappetino sensoriale realizzato con la tecnica patchwork con degli avanzi di stoffa colorati su cui cucire ed incollare raffigurazioni di animali, forme geometriche, scritte; si possono aggiungere anche dei pezzi di stoffa da staccare e riattaccare con il velcro, dei campanellini che suonano se toccati, dei fili di lana da muovere. Per i bambini di un anno, ma anche più grandicelli, si possono costruire dei giocattoli fai da te capaci di stimolare la musicalità ed il senso del ritmo, bastono delle bacchette o dei barattoli ma anche dei sonagli con fili e piccoli oggetti sicuri da manipolare che emettono dei suoni accattivanti.