Gravidanza: Dieta sana e calibrata

Caterina Stabile

Gravidanza: Dieta sana e calibrata

Durante la gravidanza è necessario fare attenzione a quel che si mangia cercando di seguire una dieta sana e calibrata che garantisce non solo il benessere del nascituro ma permette anche di non acquistare troppi chili.

Chi aspetta un bebè deve aumentare il consumo di proteine essenziali per il regolare sviluppo del feto, è buona regola abbinare i carboidrati con le proteine per controllare la produzione di insulina scongiurando l’aumento del picco glicemico ossia l’incremento repentino della concentrazione di zuccheri nel sangue.

Non devono mancare nell’alimentazione delle donne in attesa i cereali integrali preferendo ad esempio il farro, il riso, la quinoa, l’avena, il miglio, la segale, il grano saraceno; sono da preferire i cereali integrali in quanto sono più ricchi di fibre e quindi sono indicati soprattutto nell’ultimo trimestre della gravidanza per contrastare la stitichezza, inoltre la concentrazione di fibre è utile per contrastare i picchi glicemici e le ipoglicemie reattive. In gravidanza aumenta il fabbisogno di calcio e ferro indispensabili al feto; per un regolare apporto di calcio si possono consumare regolarmente formaggi, latticini, uova, broccoli, mandorle, semi di sesamo; invece un minerale prezioso come il ferro si trova nella carne e nelle verdure a foglia verde. Durante la gravidanza non si deve rinunciare a tutti i grassi, si possono consumare quelli polinsaturi oppure omega 3 che sostengono il corretto sviluppo del sistema cerebrale del nascituro; sono degli alleati preziosi anche i monoinsaturi che contengono acido oleico che favorisce il corretto sviluppo delle membrane cellulari e sostiene la crescita del feto.

Dieta sana e calibrata in gravidanza

Non devono mancare frutta e verdura che sono fonte di vitamine e antiossidanti, meglio privilegiare il consumo di prodotti stagionali freschi e crudi in questo modo si stimola la tolleranza immunologica: la frutta e la verdura contengono delle sostanze che vengono riconosciute dal sistema immunitario in quanto presenti in tutti gli alimenti che l’uomo abitualmente mangia. Si deve tener presente che in gravidanza non si deve mangiare per due perché il metabolismo della mamma e del bambino sono legati tra loro, mangiare senza eccessi evita di produrre  un eccesso di insulina che provoca una crescita sproporzionata del bebè che potrebbe andare incontro a sofferenza fetale ed a complicanze alla nascita. Bisogna fare scorte di vitamina B12 per scongiurare nei bambini il rischio di sviluppare anemia e ritardi neuromotori; questa vitamina B12 si trova è presente in cibi quali: carne, uova, pesce e latte. La dieta delle gestanti deve assecondare le voglie per abituare il bambino a prender confidenza con tutti i cibi con effetti positivi dal punto di vista immunologico: in questa fase di sviluppo il feto incrementa le sue difese e si prepara al meglio al momento dello svezzamento.