Cuscini da gravidanza perché usarli

Caterina Stabile

Cuscini da gravidanza perché usarli

Trovare una posizione comoda a letto per  assicurarsi un buon riposo nell’ultimo trimestre della gravidanza rappresenta una vera e propria impresa.

Per favorire il sonno è importante trovare una posizione comoda che permette di dormire nel corso della notte in modo confortevole.

La posizione raccomandata è quella stesa sul fianco sinistro tenendo le gambe…


Una soluzione pratica e semplice viene offerta da specifici cuscini da gravidanza dalla forma allungata che fungono da veri e propri supporti anatomici, che seguono la silhuoette delle gestanti che così vengono aiutate a mantenere una posizione comoda durante tutta la notte. I cuscini da gravidanza dalla caratteristica forma allungata e flessibile sono sostenuti da una consistenza un po’ rinforzata per non creare avvallamenti cedendo sotto il peso del corpo. Si può utilizzare questo supporto a partire dalla ventesima settimana di gestazione, in modo da assumere una corretta posizione anatomica che aiuta allo stesso tempo il futuro nascituro a posizionarsi in modo adeguato in prossimità della data del parto. Per assolvere a questo compito, i cuscini per le future mamme hanno una lunghezza importante in modo da essere abbastanza lunghi per arrivare all’altezza della cervicale dando anche sostegno alla testa. La lunghezza funzionale viene poi sostenuta da un profilo adeguato che di solito segue una forma cilindrica, esistono sul mercato anche dei cuscini dalla forma più ergonomica che ridefiniscono al meglio l’anatomia del pancione. Per poter mantenere durante la notte una posizione adatta per il sonno in gravidanza si deve posizionare correttamente il cuscino sotto il corpo della donna, tenendo un’estremità stretta tra le ginocchia, mentre il resto deve essere appoggiato contro la schiena per sostenere al meglio tutto il peso del corpo. La posizione raccomandata è quella stesa sul fianco sinistro tenendo le gambe leggermente piegate, in questo modo il peso del feto non eserciterà troppa pressione sugli organi interni e sui vasi sanguigni causando possibili disturbi alla gestante, e così garantisce un’irrorazione regolare della placenta.