Come e quando abbandonare il ciuccio

Caterina Stabile

Come e quando abbandonare il ciuccio

Una tappa delicata nella crescita del bambino è rappresentata dal momento dell’abbandono del cuccio, un compagno fedele dei primi mesi di vita del piccolo identificato come oggetto rassicurante e palliativo.

Per togliere il ciuccio al bambino è necessario seguire qualche accorgimento, rispettando la volontà del piccolo e senza trascurare le raccomandazioni di pediatri e dentisti che raccomandano ai genitori di provvedere ad abbandonare questa abitudine attorno al secondo anno di età senza traumatizzare il bambino.

Il distacco da questo oggetto deve avvenire in modo graduale non dimenticandosi che il ciuccio viene visto dal piccolo come strumento consolatorio in quanto placa il pianto assicurando un potere tranquillizzante, dal momento che ha la capacità di ricreare l’intimo contatto con il capezzolo materno; inoltre agisce da palliativo quando spuntano i primi dentini dal momento che lenisce il dolore alle gengive, ma allo stesso tempo è in grado di ridurre le coliche gassose dei neonati. L’abitudine di ricorrere al ciuccio è accettata dagli esperti che confermano le sue qualità di mediatore di calma e sicurezza per i neonati e ne segnalano anche un’altra importante: l’utilizzo del ciuccio diminuirebbe il rischio di morte improvvisa (SIDS) detta anche “morte in culla” del lattante.

Come-togliere-il-ciuccio-ai-bambini

Per favorire il raggiungimento di un completo e regolare sviluppo dentario e del linguaggio i pediatri invitano ad abbandonare il ciuccio dopo i due anni, dopo questo periodo il ciuccio potrebbe impedire il pieno sviluppo del palato e dei denti, alcune conseguenze negative si potrebbero poi rintracciare nella fase di acquisizione del linguaggio, facendo riferimento alla corretta pronuncia delle lettere che portano la lingua a protendere verso i denti come ad esempio la s e la z. Prima dei due anni è importante procedere gradualmente per favorire nel piccolo la rinuncia al ciuccio, avviando un progressivo ricorso limitato del succhiotto fino ad usarlo solo per favorire il sonno del piccolo. Si deve poi instaurare un dialogo con il piccolo per fargli capire che sta crescendo e che quindi deve abbandonare alcune abitudini da bambini piccoli, in tal caso l’abbandono del ciuccio può essere associato ad un racconto fantasioso.