Allattamento: Quando inserire il latte vaccino nella dieta del bambino

Caterina Stabile

Allattamento: Quando inserire il latte vaccino nella dieta del bambino

L’allattamento tramite il  latte materno è prezioso non solo per il neonato ma anche fino al periodo dello svezzamento, per questo motivo il consiglio per le mamme è quello di allattare al seno se si ha tale possibilità, per fornire al piccolo un alimento ricco di calcio e proteine che contribuiscono a favorire la corretta formazione ed il rafforzamento delle ossa, inoltre il latte materno fornisce una buona dose di acidi grassi essenziali che supportano la crescita del cervello, senza trascurare la concentrazione di immunoglobuline e di prebiotici che contrastano l’attacco di batteri, virus ed altri fattori responsabili di malattie.

In base alle indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) l’allattamento al seno esclusivo dovrebbe proseguire per almeno i primi 6 mesi, sarebbe opportuno arrivare se possibile fino ai 2 anni.

Il latte materno può essere sostituito dai 12 mesi in poi

Il latte materno può essere sostituito dai 12 mesi in poi dal latte vaccino perché il suo consumo non rappresenta un problema per l’apparato digerente, da diversi studi è emerso che per una corretta nutrizione prima dell’anno di età, un bambino non ha bisogno di un apporto di proteine, ferro, vitamina D e sodio. Se consumato troppo presto il latte vaccino potrebbe provocare e alcuni squilibri nutrizionali, oppure potrebbero sorgere condizioni di sovrappeso o di obesità. Quando la dieta del bambino inizia ad includere più alimenti diventando differenziata il latte vaccino viene considerato un alimento equilibrato facendo attenzione all’apporto calorico giornaliero del bambino e seguendo le indicazione del pediatra di riferimento. Va precisato che alcuni pediatri ritengono che il latte vaccino a questa età non faccia male, ma altri suggeriscono invece di scegliere per il bambino nel corso del primo anno di vita i latti di crescita, da assumere fino al compimento dei 3 anni, in questo caso il latte vaccino viene sconsigliato perchè ritenuto troppo ricco di proteine ma non di ferro risultando non bilanciato per un bambino.