A cosa serve il mangiapannolini

Caterina Stabile

A cosa serve il mangiapannolini

L’approccio moderno che tende a facilitare la vita ha portato alla creazione non solo di dispositivi tecnologici sempre più innovativi e funzionali, ma anche di strumenti pratici che agevolano diversi aspetti dell’esistenza umana.

Bidoni-mangiapannolini

Per agevolare le mamme alle prese con i pannolini da smaltire è stato proposto uno strumento reputato molto utile capace di trattenere gli odori evitando il rilascio nell’ambiente domestico, anche a distanza di ore, di tracce maleodoranti.

Si tratta del mangiapannolini, una valida alternativa alle più comuni pattumiere dei rifiuti domestici, da poter disporre anche in casa senza temere di infestare la stanza di cattivi odori, dal momento che il suo compito è quelli di isolare il tanfo emanato dai pannolini sporchi dei bambini piccoli.

Il mangiapannolini è uno speciale contenitore realizzato specificatamente per assolvere a tale compito e sfrutta le capacità fisiche di una barriera di ossigeno che inibisce la propagazione del cattivo odore

Di fatto, il mangiapannolini è uno speciale contenitore realizzato specificatamente per assolvere a tale compito, e per poter offrire tale risultato ricorre ad una moderna tecnologia che sfrutta le capacità fisiche di una barriera di ossigeno che inibisce la propagazione del cattivo odore fuori dalle pareti del contenitore. In commercio si trovano due modelli principali di mangiapannolini: quelli che prevedono un contenitore per un singolo sacco, dotati di sistemi a pistone o valvola, che limitano la dispersione di cattivi odori; quelli che sigillano ogni singolo pannolino ogni volta che viene buttato, garantendo un maggiore riduzione degli odori. Anche senza il ricorso a questo pratico strumento si può contrastare la puzza riconducibile ai pannolini sporchi seguendo un rituale di smaltimento quotidiano, basta in tal caso richiuderli in normali sacchetti della spazzatura che devono essere buttati in giornata negli appositi bidoni della spazzatura. Il pannolino non biodegradabile come quello biodegradabile è un rifiuto difficile da smaltire e deve essere gettato nella raccolta indifferenziata. Si raccomanda di raccogliere i pannolini della giornata in un sacchetto da tenere ben chiusi e magari all’aria aperta, potendo anche adoperare degli specifici sacchetti della spazzatura profumati che riescono a tamponare gli odori più molesti, ma anche in questo caso è bene provvedere a buttare questo tipo di rifiuto nella stessa giornata arrivata la sera.