Max & Co per la primavera estate 2012

Caterina Stabile

max-co-per-la-primavera-estate-2012La collezione Max & Co primavera estate 2012 si ispira a modelli vintage: vengono riesumati abiti, vestitini e tute che non si vedevano da un po’ di tempo. Il brand ha pensato ad una donna dinamica, in movimento ma che non lascia da parte la propria femminilità da usare come arma di seduzione. Gli abiti spaziano da quelli più semplici ed avvitati proposti in diversi colori, principalmente neri, a quelli con tagli più elaborati e disegni con qualche accenno allo stile barocco. L’elemento nuovo ed insolito sono le tutine: diverse e colorate, da saper portare con grazia e spensieratezza.

Il catalogo primavera estate 2012 Max & Co si chiama Graphic e si caratterizza per la presenza costante di: geometrie, dicromie, disegni astratti e stampe animalier. Il design proviene dagli anni ’60, con linee, volumi e disegni geometrici che fanno dell’essenzialità il motivo dominante, accanto ad intarsi e contrasti cromatici presenti su materiali strutturati. La collezione si divide in quattro linee: spring coats, pure lines, animal prints e scuba chic.

Spring coats: una linea che affronta il cambio stagionale basandosi su uno stile impeccabile. Domina il tessuto double stretch che disegna la silhouette. I colori più presenti sono il nero o il cammello. Si propone un look minimal-chic dalle linee leggermente a trapezio. Interessante il tubino a intarsi bicolore o il fashion-forward: la severa costruzione doppiopetto addolcita da collo a camicia e balza al fondo. Gli accessori animalier completano l’abbigliamento. Linee e disegni dalle geometrie assolute; effetti bicolore decisi e netti creano un look semplice ed allo stesso tempo originale.

Pure lines: dal grande impatto visivo, con pois micro oppure macro, che si affiancano al color block nella combinazione t-shirt sagomata e gonna a trapezio. Ruba la scena il tubino con i dettagli a contrasto di colore e dal materiale sofisticato in jersey double stretch con trama piqué.

Animal prints: pattern animalier ridisegnati che diventano dei motivi geometrici astratti, stampati su tessuti di tradizione sartoriale. All-over: sull’abito iperfemminile in ottoman, con il punto vita evidenziato da un intarsio tinta unita. Pochette in pelle come accessorio passepartout. Sheer: in trasparenza, sulla georgette di seta della bow blouse.

Scuba Chic: si caratterizza per la presenza del tessuto scuba che mette da parte le performance high-tech per dar vita a silhouette strutturate che rendono contemporaneo il mood ladylike. In questa linea d’abbigliamento si trova il LBD, ossia la versione inedita del classico little black dress, con bordo a contrasto e zip oro.

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