Ricette con lo skyr: Formaggio cremoso di origine irlandese

Caterina Stabile

Ricette con lo skyr: Formaggio cremoso di origine irlandese

Lo yogurt greco da un po’ di tempo è passato in secondo piano, mentre sono cresciute le preferenze degli italiani nei confronti dello skyr, un formaggio dalla consistenza cremosa e fresca di origine islandese, ottenuto da latte vaccino acido.

Ricette con lo skyr


Questo alimento si produce partendo dalla fase di riscaldamento del latte vaccino che deve raggiungere circa 85°C di temperatura e mantenerla per poco più di 5 minuti, una procedura che permette ai grassi ed alle caseine di affiorare, in seguito si vanno ad aggiungere due tipi di fermenti: una parte di skyr della produzione precedente ed il caglio di vitello. Dopo la fase di raffreddamento si ottiene lo yougurt-formaggio visto che il prodotto si coagula, l’ultimo passaggio consiste nel filtraggio de siero e della cagliata. Lo skyr è amato non solo agli islandesi ma si è fatto apprezzare in tutta Europa grazie alle sue salutari proprietà assicurate dalla ricca concentrazione di fermenti lattici, inoltre è un alimento poco calorico, contiene meno zuccheri di uno yogurt classico, ed inoltre prevede l’aggiunta di una buona quota di proteine, sali minerali e vitamine.

Questo formaggio dalla consistenza cremosa può essere mangiato al posto del comune yogurt ma lo si può impiegare anche per la preparazione di diversi piatti, sfruttando così in pieno le sue qualità e potenzialità culinarie.

Oltre a mangiarlo con cereali, semi, frutta secca, confettura, può essere inserito come ingrediente centrale nella preparazione di torte oppure come salsa o crema decorativa dal sapore leggermente acido, ed infatti si presta bene alla preparazione di tutti i tipi di cheesecake alla frutta che non prevedono la cottura in forno. Si presta bene alla realizzazione di ricette anche salate in quanto si tratta di un formaggio dal sapore acidulo ma non troppo invadente, lo si può ad esempio utilizzare per dare maggiore cremosità ad una semplice vellutata di zucca, così il sapore dello skyr si bilancia con la dolcezza della zucca; ma lo si può aggiungere anche ad altre tipologie di zuppe al posto che possono richiedere l’aggiunta di panna acida. Si può utilizzare il formaggio islandese anche per la preparazione di una salsa di accompagnamento per carni, pesce e verdure, infatti lo skyr esalta il pesce come il tonno fresco ed il salmone, e lo si può impreziosire con qualche goccia di limone oppure arancia e qualche foglia di mentuccia oppure prezzemolo.