Asparagi: come cuocerli perfettamente per esaltarne il sapore

Marco Quintieri

Con l’arrivo della primavera possiamo approfittare di molte delizie di stagione particolarmente gustose, e tra le più tipiche di questo periodo troviamo ortaggi come asparagi e carciofi. Oltre a essere alimenti molto nutrienti, e quindi una scelta ottima per la salute,  con un po’ di creatività possono essere impiegati in cucina per realizzare molte ricette che accontenteranno tutti i palati. Gli asparagi e i carciofi sono un condimento fantastico per paste e risotti, oppure possono essere un contorno saporito e invitante soprattutto se gratinati al forno.

Come ben sappiamo, queste verdure non sono le più semplici da preparare e cuocere: non basta sciacquarli e metterli in padella. Gli asparagi, infatti, hanno una struttura delicata e occorre fare attenzione per non rovinarne la punta durante la cottura; i carciofi, al contrario, necessitano di un’accurata preparazione e pulizia prima di essere cotti, per gustarli al meglio.

Vediamo nel dettaglio come preparare queste verdure nel modo più adatto.

Asparagi: bolliti o al vapore

Gli asparagi non necessitano di una lunga cottura: i metodi migliori sono al vapore o bolliti in una pentola. Lo strumento più adatto è l’apposita asparagera, in quanto la cottura perfetta si ha con il vapore per le punte e con la bollitura per i gambi. Questo sistema rende questi ultimi sufficientemente morbidi, mentre le punte vengono cotte delicatamente senza venire rovinate dall’acqua bollente. L’asparagera ci permette quindi di avere i gambi immersi nell’acqua bollente e salata, mantenendo le punte in alto, così che possano cuocere nel vapore, e inoltre fa sì che non vadano a contatto con le pareti della pentola, evitando di scottarle rapidamente. Online è possibile trovare varie proposte di asparagere di buona qualità, come quella proposta da a questo indirizzo: https://www.bialetti.it/it_it/cucina/cookware/cotture-speciali.html.

In mancanza di un’asparagera possiamo, con alcuni accorgimenti, utilizzare una pentola sufficientemente alta, avendo però cura di mantenere le punte degli asparagi fuori dall’acqua. Un trucco utile è raggrupparli in mazzetti e legarli assieme con dello spago, prima di riempire la pentola in modo che l’acqua copra poco più della metà dei gambi. Ricordiamoci che gli asparagi cuociono abbastanza rapidamente, circa in 10 minuti. Se invece preferiamo cuocerli con una vaporiera, il tempo sarà leggermente più lungo, almeno 15 minuti in totale. Una cottura a vapore può essere l’ideale se successivamente gli asparagi andranno gratinati al forno.

In ogni caso, la preparazione e pulizia degli asparagi è semplice: sarà sufficiente sciacquarli accuratamente e rimuovere la parte più dura del gambo tagliandola.

Carciofi: in padella oppure bolliti

I carciofi possono essere cotti davvero in molti modi, purché vengano preparati nel modo giusto rimuovendo con un po’ di pazienza tutte le foglie esterne e le parti troppo dure. Durante questa fase è utile indossare dei guanti prima di pulirli con il coltello, e, per far sì che mantengano una buona consistenza e un buon sapore, ricordiamoci di immergerli in acqua e limone non appena rimosse le foglie più dure. Il carciofo è infatti un ortaggio molto soggetto a ossidazione, e l’immersione in acqua e limone la previene.

Una volta preparati i carciofi avremo completato la parte più difficile del lavoro, non ci rimarrà che scegliere la cottura più adatta al piatto che vogliamo realizzare. Un sistema semplice e veloce è cuocerli in padella, per circa 20 minuti, avendo l’accortezza di aggiungere dell’acqua e di non farla completamente asciugare. I carciofi cotti in questo modo si mantengono morbidi e si possono gustare anche freddi in un’insalata. Se invece preferiamo i carciofi gratinati al forno possiamo sbollentarli per qualche minuto in acqua per ammorbidirli e successivamente lasciarli per circa 25 minuti al forno a 180 gradi a gratinare con del pane sbriciolato e formaggio grattugiato: una bontà!