Sport acquatici per l’estate: stand up paddle

Caterina Stabile

Sport acquatici per l'estate: stand up paddle

Tra gli sport acquatici preferiti dalle star hollywoodiane, che grazie alla loro sponsorizzazione, si sono diffusi negli ultimi anni in tutto il mondo va segnalato lo stand up paddle (acronimo SUP), una variante del surf che richiede una specifica attrezzatura: l’uso di una tavola simile a quella del surf e di una pagaia per remare sull’acqua.

Questo sport a contatto diretto con l’acqua richiede equilibrio, flessibilità e forza visto che fa lavorare diversi distretti muscolari del corpo, di fatto mentre si pagaia si deve stare in piedi cercando di mantenere un corretto bilanciamento posturale, così si sollecitano gli addominali, i muscoli di braccia, schiena, spalle e polpacci.

Per sostenere il peso del corpo si impiegano delle apposite tavole da surf dotate di un maggior volume rispetto a quelle standard, la scelta deve ricadere su una tavola stabile dotata di un discreto volume, più di 150 lt. Sono comunque disponibili diverse tipologie di tavole da stand up paddle tra cui quelle gonfiabili e quelle rigide, non mancano poi i tipi di tavola da stand up paddle da onda con cui è possibile addirittura praticare surf. È poi necessario utilizzare una pagaia adatta per la propulsione dal peso consono in modo da rendere più agevole il mantenimento della postura in piedi sulla tavola. A chi si raccomanda questo sport acquatico? Naturalmente a chi sa nuotare ed ama sperimentare nuove attività che mettono alla prova le proprie doti fisiche e che cagionano divertimento e voglia di scoperta. Ci si può dunque svagare durante l’estate su un fiume o sulle acque del mare scegliendo la tavola da stand up paddle giusta ed impegnandosi un po’ per apprendere i segreti di questa attività sportiva che comunque si dimostra estremamente facile da apprendere anche da chi non ha mai praticato un tale tipo di workout dal mood tipicamente vacanziero.