Come comunicare sui Social Media ai tempi del Coronavirus

Marco Quintieri

I Social Media offrono notevoli opportunità a tutti i tipi di business in termini di visibilità e di rapporto diretto con i propri clienti.

Come è cambiato il mondo dei Social durante la crisi da Coronavirus? In che modo le aziende possono continuare a comunicare efficacemente sui Social in un periodo tanto delicato?

Gli scenari sono certamente diversi in base a ogni tipo di attività, con settori che sono rimasti congelati dal lockdown e altri che hanno visto un notevole incremento, come i servizi di consegna a domicilio e l’e-commerce, con relative differenze in termini di comunicazione.

Anche per quanto riguarda la presenza online, le diverse piattaforme hanno visto andamenti differenti. Sensemakers ha analizzato i Social al tempo del Corona Virus, constatando come alcuni tipi di contenuti abbiano registrato un’impennata di visualizzazioni a discapito di altri.

In particolare, i contenuti più fruiti riguardano news e informazioni, seguiti dai canali di intrattenimento, mentre hanno registrato un forte calo contenuti relativi a eventi sportivi come il calcio.

In che modo questi dati possono essere utili alle aziende per una comunicazione efficace sui Social durante la pandemia Covid-19?

Sulla base dei trend di utilizzo dei Social in questo periodo, emerge che i motivi principali per cui gli utenti si rivolgono al web sono essenzialmente 3:

 

  • Informarsi

 

L’emergenza sanitaria causa preoccupazione, che genera un costante bisogno di conoscere l’evolvere della situazione e le linee guida fornite per restare al sicuro.

Informate i vostri clienti circa le misure di sicurezza che avete deciso di adottare all’interno della vostra azienda, sia in termini di gestione interna del lavoro sia per l’erogazione del servizio.

 

  • Comunicare

 

La comunicazione è importante, soprattutto in periodi di crisi.

Offrire al proprio pubblico un canale di condivisione dove potersi sentire parte di una comunità può aiutare molto a superare le preoccupazioni quotidiane.

Senza contare che costruire una comunità forte significa aumentare customer loyalty e brand awareness.

 

  • Intrattenersi

 

L’intrattenimento spopola quando la maggior parte della popolazione è costretta a casa.

Pubblicate articoli divertenti e interessanti relativi alla vostra attività, lanciate contest e giochi sui vostri canali Social e interagite quanto più possibile col vostro pubblico con contenuti in grado di attirare interesse e offrire qualche buon consiglio su come vivere queste giornate particolari.

Siate presenti e solidali

Sebbene la pubblicità aggressiva sia vivamente sconsigliata in questo periodo, c’è molto che potete fare per non allentare le relazioni coi vostri clienti e mantenere la vostra visibilità.

Mostrate solidarietà con chi è più colpito dalla crisi.

Un buon esempio è quello di donare una percentuale delle entrate relative a ogni acquisto a un ente in prima linea nella lotta al Coronavirus. Per ogni ordine, inviate ai vostri clienti un badge, una spilla con un messaggio solidale o un lanyard personalizzato come quelli che trovate su Maxilia. Lanciate una campagna sui Social e chiedete ai vostri clienti di postare un selfie mentre indossano la spilla/badge o lanyard con i tag #IoRestoaCasa e #lavostraazienda.

In questo modo contribuirete alla causa ottenendo anche un ritorno pubblicitario.