Come camminare sui tacchi alti

come camminare sui tacchi alti

come camminare sui tacchi alti

Come camminare sui tacchi alti – Ok ammettiamolo, esistono poche fortunate capaci di destreggiarsi da subito su quelle bellissime pump appena prese e noi non siamo tra le fortunate.

Eppure nel negozio era andato tutto benissimo: l’immagine riflessa nello specchio sembrava tanto appartenere a una di quelle patinate riviste di alta moda…poi, una volta arrivate a casa, l’adorabile nuovo acquisto si è tramutato in un tormento: non riusciamo nemmeno a rimanere in piedi.

Bene, don’t panic, come dice una celebre guida, e cerchiamo di capire cosa bisogna fare.

Il primo step è piuttosto facile, basta essere sincere.

Abbiamo mai indossato dei tacchi alti? se la risposta è un laconico “no” dovremmo accantonare per un poco quelle bellissime stiletto 13 e imparare a tenerci in equilibrio su un tacco basso, tipo 3/4 cm. Se invece abbiamo già provato i tacchi alti tutto sarà più semplice e potremmo saltare gli step iniziali.

Dunque per le neofite servono 4 cm. Si, solo 4 cm ovvero quelli necessari a prendere confidenza con una stabilità e un’andatura differente. In questo la bella stagione è una nostra alleata; esistono infatti delle graziose ballerine con un tacchetto spiritoso e piccolo che non ci farà sembrare antiquate. In questa fase è importante non barare, quindi niente zeppetta o tacco continuo ma un vero e proprio tacchetto, solo bassino.

Indossiamo il più possibile queste scarpe, anche tutta la giornata, con e senza calze. Dopo poco neanche ci ricorderemo che non stiamo indossando delle scarpe rasoterra.

Una volta resa stabile l’andatura possiamo alzare il tiro: 7 cm.

Il passaggio da 3/4 cm a 7 non sarà facilissimo, ma una volta superato l’ostacolo il più sarà fatto. Una scarpa con un tacco di 7 cm si può considerare già altina, sentiremo subito la differenza con le ballerine di prima, in special modo se decideremo di optare per un tacco sottile. La prima uscita ideale con delle scarpe così sarà quella in cui non sarà necessario camminare troppo: un aperitivo, il cinema o una serata in pizzeria andranno bene; passata la fase di assestamento dovremmo provare a usare queste scarpe più alte nella vita di tutti i giorni.

Alcune trovano utile sperimentare questo step con gli stivali, che rendono maggiormente stabile la caviglia e danno l’idea di “solidità”.

Avete notato come cambia il modo che avete di camminare? E’ necessario abituarsi a tenere, durante il passo, una gamba un po’ flessa e l’altra dritta.

Una volta avvezze a questo tipo di scarpa si può decidere se fermarsi qui oppure osare un tacco davvero altissimo.

Se desiderate continuare consiglio di cimentarvi, prima di salire ancora, nel classico esercizio da modelle: ovvero camminare con un libro sulla testa. Questo passaggio non è solo una conferma della vostra capacità ma anche un modo per controllare che la vostra schiena sia perfettamente dritta mentre camminate, visto che salire incautamente su altezze vertiginose può portare a seri problemi.

Se anche questo esercizio vi diviene familiare, non ho più nulla da dire, se non di riprendere quelle bellissime scarpe dell’inizio articolo e passare una splendida serata!

 

Piccoli consigli:

– Comprate scarpe di qualità, non importa se firmate o meno, ma di qualità. I vostri piedi e la vostra schiena ringrazieranno e non andrete incontro a brutte sorprese.

– Qualunque sia la moda del momento la vostra salute è più importante. Se le vostre condizioni non ve lo consentono ricordate che si può essere eleganti e sensuali anche senza tacchi alti.

– Scegliete un tacco proporzionato alla vostra altezza e costituzione; se siete alte come Kylie Minogue oppure molto formose i tacchi esagerati, a mio parere, non fanno per voi.

– Un tacco altissimo non adrebbe mai associato a minigonne inguinali e/o seni in vista, l’ineleganza è sempre imperdonabile.

– Alcune trovano più comode le scarpe con il plateau, provate.

Infine un piccolo segreto tra di noi; se le altissime scarpe che state indossando vi fanno male non ditelo al vostro compagno. Parte del fascino che hanno sugli uomini risiede nel non sapere cosa causano a quei bellissimi piedini.

 

S.N