Colore capelli: tintura fai da te

Caterina Stabile

Colore-capelli-tintura-fai-da-te, colorazione capelli 2012

Colore capelli: tintura fai da te. Le tinte fai da te piacciono e sono ideali come alternativa al salone del parrucchiere o per provare nuove sfumature, purché non siano cambiamenti radicali. Le proposte sul mercato sono varie e ricoprono ogni esigenza, offrendo prodotti all’avanguardia e che danno massime garanzie di successo, anche per le mani meno esperte, vantando grande facilità. Comunque è necessario rispettare qualche regola per ottenere il migliore risultato possibile.

La tinta è, infatti, un trattamento che permette cambiamenti di look, ma non bisogna sottovalutarla perché se non viene eseguita in modo corretto provoca seri danni sulla cute e sulla struttura dei capelli. Non bisogna dimenticare che i capelli hanno una natura acida mentre la tintura è altamente alcalina e per questo altera l’equilibrio naturale. Risulta importante quindi conoscere il tipo di tinta da usare, non limitandosi solo alla scelta del colore, ma valutando anche la presenza in percentuale di sostanze chimiche. Anche l’applicazione richiede attenzione: se non si risciacqua con cura si possono creare dei residui di tinta sulla cute che possono generare prurito o dermatite.

Dopo un’attenta valutazione il passo seguente da compiere è scegliere il colore giusto, tenendo conto che più si resta vicino al proprio colore naturale, più sicurezza si ha di non sbagliare. Cambi radicali come dal biondo al nero o dal nero al rosso, richiedono la mano esperta di un parrucchiere. La buona regola da seguire è quella di scegliere un tono più chiaro rispetto al proprio colore o a come sembra. Le colorazioni molto scure appaiono troppo artificiali e marcano i tratti.

Se i capelli sono danneggiati è meglio scendere di un paio di toni, perché sulla fibra stressata il colore prende di più. Se di solito usate una colorazione permanente, provate ad alternarla con una tono su tono per un intervento meno aggressivo, o solo per rinfrescare le lunghezze, se si sono schiarite troppo. Anche le maschere coloranti sono utili per ravvivare i riflessi e sfumano nell’arco di cinque lavaggi. Per fare la tinta bisogna mettere in conto di avere almeno un’ora a disposizione.

Bisogna proteggere i contorni del viso: si inizia pettinando i capelli per togliere eventuali nodi, poi si procede all’applicazione della crema grassa all’attaccatura della fronte e lungo i contorni del viso fino alle orecchie per evitare macchie di colore. Si passa poi all’applicazione del prodotto sui capelli asciutti, in modo che il sebo funzioni da naturale protezione per la fibra e la tinta abbia una presa migliore, visto che l’acqua riduce l’effetto fissante.

Usate un pennello per stendere la tinta. Alcuni prodotti lo includono nella confezione, ma si può trovare facilmente in profumeria. Il pennello permette di dividere le ciocche e di distribuire la tinta con cura. La tecnica di applicazione cambia in base alle necessità: la tinta si può mettere su tutti i capelli oppure solo sulla ricrescita per coprirla. In quest’ultimo caso, ogni tre o quattro ritocchi, si deve stendere il prodotto anche sulle lunghezze cinque minuti prima del termine del tempo di posa, aiutandosi con un pettine a denti larghi, in modo che tutti i capelli riprendano una sfumatura vivace.

Le nuove colorazioni si dimostrano performanti e delicate: spesso non contengono ammoniaca o la contengono in percentuale bassissima (al massimo al 2%), in più sono arricchite con sostanze protettive, ammorbidenti e nutrienti di origine vegetale, che permettono una migliore penetrazione dei pigmenti per ottenere un colore più intenso, e si  prendono cura anche della fibra del capello. La facilità d’utilizzo è un altro punto di forza delle nuove formulazioni: in gel o in crema, aderiscono ai capelli in modo che l’applicazione sia omogenea ed il risultato uniforme; poi non scolano e non macchiano.