Il nuovo profumo Gucci Mémoire d’Une Odeur

Caterina Stabile

Il nuovo profumo Gucci Mémoire d’Une Odeur

Il nuovo profumo Gucci dal nome Mémoire d’Une Odeur rivela in pieno la sua fluidità dimostrandosi una fragranza universale, che supera il concetto di genere e di tempo, collocandosi in una dimensione eterna che consente di esplora il potere dei ricordi, facendo tornare alla mente memorie del passato.

Il profumo della maison fiorentina oltre a ridestare le memorie del passato fa rivivere le emozioni che le hanno accompagnate permettendo inoltre di esprimere in pieno la libertà ed identità di ogni persona.

La fragranza Mémoire d’Une Odeur di Gucci è stata creata dal maître parfumeur Alberto Morillas in stretta collaborazione con il direttore creativo della maison Alessandro Michele. La selezione accurata dei vari ingredienti ha permesso di dare vita ad un profumo prezioso e gender fluid che struttura una nuova famiglia olfattiva definita minerale aromatica, la quale si caratterizza per la presenza dell’accordo della camomilla romana con il gelsomino corallo indiano. Nella composizione olfattiva della fragranza Gucci Mémoire d’Une Odeur si combina la camomilla romana, cresciuta nei giardini dei dintorni di Roma fin dal XVI e XVII secolo, con il gelsomino corallo indiano, che deve la sua fama al suo caratteristico effluvio che tende a diventare più persistente nel corso della notte; attorno a queste note predominanti ruotano gli effluvi di: muschio, legno di sandalo e cedro e vaniglia.

profumo Mémoire d’Une Odeur by Gucci

La ricercatezza del profumo Mémoire d’Une Odeur by Gucci viene sottolineata anche dal punto di vista estetico grazie alla scelta di uno stiloso flacone in vetro trasparente con superficie percorsa verticalmente da profondi effetti plissettati che conferiscono un sapore vintage. La forma slanciata del flacone si tinge della delicatezza del verde smeraldo a cui si accosta un tappo tubolare dorato attraversato da pieghette fitte, anche il packaging esterno è declinato sui toni del verde smeraldo ed è punteggiato di piccole stelle, una citazione artistica che evoca apertamente gli affreschi di Giotto nella cappella degli Scrovegni a Padova.