Vitamina K alleato beauty e non solo

Caterina Stabile

Vitamina K alleato beauty e non solo

Tra le sostanze più vantaggiose per la pelle, che agiscono da dentro e da fuori il corpo, si raccomanda la vitamina K (chiamata anche naftochinone) che garantisce diversi vantaggi per la pelle.

Come ingrediente skincare oppure come complesso vitaminico questa sostanza assicura diversi benefici dal momento che agisce principalmente come agente riparatore a livello cutaneo, promuovendo il processo di guarigione della pelle, dal momento che supporta la naturale funzione di barriera dell’epidermide.

In estate si raccomanda l’assunzione di tale vitamina per favorire una costante idratazione dell’epidermide ma anche per prevenire la secchezza cutanea

In estate si raccomanda l’assunzione di tale vitamina per favorire una costante idratazione dell’epidermide ma anche per prevenire la secchezza cutanea. Come rimedio naturale topico la vitamina K viene utilizzata in diversi problemi utili per il trattamento di alcune problematiche della pelle quali: gonfiori, processi infiammatori, arrossamenti, eczemi. Nello specifico, questa vitamina è in grado di stimolare le proteine che contribuiscono ad un corretto processo di coagulazione del sangue, ma oltre a facilitare la guarigione delle ferite contribuisce a mantenere in buona salute le ossa. Va precisato che nella classificazione della vitamina K fanno parte tre differenti gruppi: la vitamina K1 di origine vegetale, a cui spetta l’azione diretta nei confronti della corretta coagulazione del sangue; la vitamina K2, di origine batterica, che incentiva l’assorbimento della microflora intestinale ma anche un buono stato di salute delle ossa; la vitamina K3, prodotto di sintesi, impiegata nella formulazione di alcuni farmaci che regolano la coagulazione sanguigna. La vitamina K è presente in vasi trattamenti beauty quali creme e sieri viso ma anche in oli in modo da apportare dei soddisfacenti benefici a livello cutaneo. Oltre ad utilizzare nella propria beauty routine dei trattamenti cosmetici che contengono questa sostanza, è possibile fare scorte di vitamina scegliendo attentamente gli alimenti che la contengono. Per un corretto apporto dietetico della vitamina K1 si raccomandano soprattutto i cibi di origine vegetale, e tra i prodotti della terra dove si concentra maggiormente questa vitamina ci sono i pomodori, gli spinaci, i cavoli, le cime di rapa. Per quanto riguarda l’integrazione alimentare della vitamina K2 essa si concentra ad esempio negli alimenti fermentati ma anche in diversi alimenti di origine animale (tuorlo d’uovo e burro).