Come smettere di mangiarsi le unghie

come smettere di mangiarsi le unghie

Come smettere di mangiarsi le unghie

 

Come smettere di mangiarsi le unghie. L’onicofagia, termine medico scientifico per l’abitudine di mangiarsi le unghie, è un vizio fastidioso e pericoloso.

Solitamente si presenta da bambini o in età adolescenziale, a causa di problemi ansiosi o compulsivi, e può esporre a infezioni e micosi senza contare il problema estetico delle dita rosicchiate. Molti adulti conservano la pessima abitudine di mangiare le unghie e per molte donne l’onicofagia è un vero e proprio tormento estetico che deturpa la bellezza delle mani.

Fortunatamente esistono dei modi per intervenire sul vizio e sull’aspetto dell’unghia. Si possono, ad esempio, applicare degli smalti amari che distolgono dall’abitudine: sia in farmacia che nella grande distribuzione si trova un’ampia scelta di prodotti e colori.

Si può applicare sulle unghie l’olio dell’albero del thé, melaleuca tea tree oil in vendita in farmacia e in erboristeria, dal sapore cattivissimo, che certo farà desistere dal mettere in bocca le unghie.

In alternativa si può optare per una manicure corta molto naturale e portare sempre con se una limetta di carta in modo da avere un metodo maggiormente corretto e sano per accorciare le unghie ed evitare il rosicchiamento.

Ancora si potrebbe optare per una ricostruzione/copertura con gel o con le tip: a nessuno verrà in mente di mordicchiare la plastica, e se anche fosse, chi rovinerebbe una così bella e costosa manicure?