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San Gimignano: Emozioni da vivere

San Gimignano: Emozioni da vivere

Oggi facciamo un piccolo viaggetto in Italia, esattamente a San Gimignano, una località che ai giorni nostri attira tanti turisti da tutto il mondo, con il suo splendore medievale. Tutte le persone che arrivano per la prima volta in questa location, rimangono senza parole per la bellezza di questa zona della Toscana.

San Gimignano la perla della Toscana

Molti sono convinti che non ci sia molto da vedere ma in realtà questo paese è un gioiello che merita di essere visto almeno una volta nella vita. L’itinerario inizia dal Duomo, che esteriormente ha un aspetto semplice con una facciata romanica risalente al XII secolo, al suo interno troverete le meraviglie.
La Collegiata di Santa Assunta, propone pareti arricchite da capolavori unici, infatti, nella parte superiore della facciata ecco “Martirio di San Sebastiano” realizzato da Benozzo Gozzolli, nella parte centrale invece ecco il “ Giudizio Universale”, mentre lungo la parete potrete ammirare le “Storie del Nuovo Testamento”.
La visita al Duomo può avvenire tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00, il sabato dalle 10.00 alle 17.10 e la domenica dalle 12,30 alle 19.10. Si prosegue verso la Cappella di Santa Fina, che era una ragazza che non avendo vissuto una vita facile, anche  prima della morte della madre, impiegò tutta la sua vita a pregare sdraiata sopra una tavola di legno.
Su questa santa esistono diverse leggente, tra queste quella di San Gregorio Magno che le annuncia la morte e la vita eterna proprio nel giorno della festa del santo. Gli affreschi rappresento perfettamente Santa Fina nella parte destra della Cappella, dove la santa è distesa con vicino le sue nutrici e San Gregorio in cielo.

Un bambino che toccò i suoi piedi ritrovò la vista

La leggenda narra che Santa Fina morì mangiata dai topi e dai vermi, per questo nella raffigurazione si vede un piccolo topolino nascosto sotto la panca. Dopo la sua morte, un bambino che toccò i suoi piedi ritrovò la vista, una ragazza fu liberata dalla paralisi e le Campane delle torri di San Gimignano quel girono furono suonate dagli angeli.
Uscendo all’esterno della piazza Dumo, si possono ammirare dei palazzi di inestimabile valore come Palazzo del Popolo, la Torre Grossa e la Loggia del Comune, in queste location ora sono presenti il Museo Civico di San Gimignano che merita di essere visitato.

Per entrare in questo luogo, dovrete attraversare il bellissimo cortile d’ingresso, salire la scalinata e accedere alla Sala di Dante chiamata in questo modo in onore del popolare poeta che visitò San Gimignano nel 1300. La decorazione più illustre è quella relativa alla “Maestà” realizzata da Lippo Memmi, proseguendo vi ritroverete nella sala delle Adunanze Segrete, da qui la scala per salire sulla Torre Grossa dove rimarrete senza parole per le bellissime opere realizzate da Benozzo Gozzoli, Pinturicchio e Filippino Lippi.
Maggiori informazioni sulla visita del museo:
1 Aprile – 30 Settembre: 9.30 – 19.00 1 Ottobre – 31 Marzo: 11.00 – 17.30 25 Dicembre (chiuso) 1 Gennaio: 12.30 – 17.30
Quanto: Intero: € 5,00 Ridotto: € 4,00