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Il Castello di Azay Le Rideau

Il Castello di Azay Le Rideau

La Francia nasconde diversi castelli caratterizzati da una bellezza incredibile, luoghi magici dove trascorrere un fine settimana alla scoperta dei luoghi magici dell’Europa.

Oggi v’invitiamo a partire per un viaggio incredibile verso i castelli della Loira, zona apprezzata dai turisti di tutto il mondo, interessati a riscoprire la bellezza di un tempo.
Per chi fosse interessato a una visita alla Valle della Loira, deve esser pronto a entrare in uno dei patrimonio dell’Umanità Unesco: Azay Le Rideau. Si tratta di una caratteristica cittadina francese di 3100 abitati, situata nel dipartimento dell’Indre et Loire. In questa location è possibile ammirare lo splendido castello risalente al Rinascimento, una costruzione esemplare costruita in dieci anni, su richiesta di Giles Berthelot.
Il suo obiettivo era avere un luogo di relax caratterizzato da originalità e sontuosità, per richiamare lo stile medioevale italiano. Il Castello grazie alle innumerevoli ristrutturazioni è riuscito a raggiungere i giorni nostri, ottenendo oltre 300 mila visite ogni anno.
Preparatevi a conoscere cinque secoli di storia nobiliare, dove cavalieri, ereditieri, vedove e compagni hanno vissuto le varie epoche francesi nel pieno rispetto della tradizione locale. Il tour di visita al Castello parte dalla faccia sud, la più apprezzata da parte dei turisti grazie alle sue forme perfette, che permettono di far volare l’immaginazione al passato.
Ammirate da vicino i popolari bastioni sormontati dalle torrette coniche e il tetto interamente realizzato in ardesia per fare un viaggio indietro nel tempo. L’ingresso al castello avviene attraverso la scala d’onore, che porta verso le diverse stanze reali dei nobili francesi.
Una volta entrati potrete ammirare la Chambre Renaissance, una stanza un tempo appartenuta alla sposa di Giles. Ogni singolo dettaglio: Dal letto alla tappezzeria è stato interamente restaurato per ricreare l’ambiente identico del XVI secolo. Fantastici gli arazzi e i dipinti presenti in tutto il complesso, tra cui la Dama al Bagno di Clouet.
Infine consigliamo di raggiungere la chiesa di Saint Symphorien, dove diversi stili architettonici sono stati fusi nel 1603 e visibili ancora oggi.