Cafeweb.it

Capodanno: le tradizioni italiane più radicate

Ci sono diverse usanze e tradizioni tipicamente di buon auspicio per Capodanno che si tramandano da tempo immemore sul nostro territorio nazionale e che hanno conservato una loro specificità regionale.

Come augurio di fortuna per il nuovo anno una vecchia usanza, che risale al tempo dei Romani e viene anche condivisa da diverse zone del Sudamerica, invita ad indossare l’ultimo giorno dell’anno per dare il benvenuto al nuovo anno un capo di intimo rosso. Anche il rituale del bacio tra chi si ama allo scoccare della mezzanotte, meglio se sotto un rametto di vischio, è ben consolidato anche da noi a Capodanno, ma si tratta di una tradizione di origine celtica che considerava questa pianta non solo sacra ma anche un portafortuna ed un simbolo di protezione. Sono numerose poi le usanze note in ambito gastronomico, chi ama la tradizione conosce bene quali sono le pietanze che non devono mancare in tavola durante il cenone di san Silvestro quali ad esempio le lenticchie, l’uva, la melagrana che simboleggiano le monete d’oro e si devono consumare a mezzanotte; una delle tradizioni più diffuse in Italia è quella di mangiare lenticchie in quanto simboleggiano il denaro, chi si augura un anno economicamente positivo non può rinunciare a mangiare le lenticchie con il cotechino.

Alludono alle monete e quindi ai soldi anche alcuni frutti che andrebbero mangiati allo scoccare della mezzanotte, un’usanza spagnola approdata da diverso tempo anche da noi consiglia di mangiare 12 chicchi di uva uno per ogni rintocco della campana del cambio anno. Soprattutto al Sud d’Italia è diffusa la tradizione di gettare le cose vecchie con l’arrivo del nuovo anno, a simboleggiare la speranza che possa verificarsi un cambiamento nella propria vita.

La cronaca nera spesso ci segnala un’altra usanza molto radicata nel nostro territorio che consiste nello sparare i botti per festeggiare l’arrivo del nuovo anno, anche i fuochi d’artificio  si inseriscono tra le usanze più festose a cui non si rinuncia a Capodanno; l’origine di questa tradizione è legata ad un passato alquanto storico legato al tema della purificazione: il fuoco rappresenterebbe infatti un elemento capace di allontanare gli spiriti maligni e tutte le negatività.

Un altro rituale diffuso in Italia, ma più in generale in ogni parte del mondo, è quello di brindare a mezzanotte con le bollicine, la centralità di questo gesto consiste nello stappare con il botto il tappo, di spruzzarsi addosso qualche goccia di spumante che porta bene e di far cozzare i bicchieri.