Son of Saul: Recensione

Son of Saul: Recensione

Son of Saul è uno dei film in programma al Festival di Cannes. Racconta la storia dei Sondekommando, ovvero dei prigionieri che si trovavano all’interno dei campi di sterminio e obbligati dai tedeschi a collaborare con i nazisti. Inizia così il film diretto dal registra ungherese Laszlo Nemes.

Un film che fa riflettere sulla situazione problematica e delle condizioni in cui dovevano vivere gli altri ebrei: costretti a uccidere altri compagni. Il Film propone un grande protagonista: Saul che si ritrova compreso a dover combattere e impegnarsi con ali altri nelle operazioni che devono condurre centinaia di ebrei appena arrivati al campo.

La storia viene raccontata in primo piano, un orrore in tempo reale che ahimè è successo realmente e che pervade con angoscia lo spettatore e non lascia scampo a queste forti sensazioni. Nessun film ha mai raccontato in questo modo lo sterminio degli ebrei all’interno dei campi di concentramento.