Alberto Sordi: Villa trasformata in museo

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Il grande Alberto Sordi ha segnato il mondo del cinema con la sua inconfondibile bravura. Nel 1958 visse all’interno della Villa di Caracalla, la stessa che oggi sta per essere trasformata in un luogo della memoria, aperto a tutti.

L’annuncio è stato dato in maniera ufficiale da parte della Fondazione Alberto Soldi. Si tratta di un progetto che sta prendendo piede solo ora, per questo motivo parlare di tempistiche al momento è difficile. L’idea è di trasformare l’abitazione in un luogo in memoria del compianto attore.
Un luogo dove i ricordi e le suggestioni di Alberto Sordi continuano a vivere. Non esiste in alcun modo il desiderio di proporre un Mausoleo, l’obiettivo è di donare qualcosa di vivo che permetta ai fan di conoscere il vero carattere dell’Albertone.
La notizia è stata resa pubblica ieri, nel giorno in cui Alberto Sordi avrebbe compiuto 95 anni. Un nuovo luogo perfetto per tutte le persone che hanno amato Albertone e il cinema italiano. La location si trova a due passi dalle terme di Caracalla, ben presto aprirà le porte a tutti gli ammiratori di sordi.
Un percorso alla scoperta dei premi vinti, delle foto ricordo delle migliori interpretazioni dell’attore, argenti, poltrone in velluto e molto altro. Un’occasione speciale per entrare nella vita di un grande interprete che ha segnato la commedia italiana per sempre.
Ovviamente questa notizia ha scatenato molte critiche da parte della famiglia in merito all’eredità lasciata dall’attore. Per una volta si potrebbe evitare di criticare ogni progetto scelto per valorizzare il ricordo di una persona famosa, che ha dato molto al mondo del cinema?
Che ne pensate della decisione presa da parte della Fondazione e dal Comune di Roma? Trovate sia una scelta poco felice per il ricordo di Sordi?  Rendere omaggio a un attore straordinario in questo modo, secondo il nostro punto di vista è la scelta migliore.