La dieta per l’estate

Caterina Stabile

La dieta per l'estate 2012La dieta per l’estate 2012. Quando l’estate si avvicina ci si sente in dovere di mettersi a dieta. Ma spesso non si tiene conto di un fattore rilevante: la protezione della pelle. Infatti, in estate è necessario proteggere la pelle per prepararla al sole. La salute della pelle è messa a dura prova dai raggi UV, per questo validi alleati si trovano nelle vitamine e negli antiossidanti. In estate bisogna seguire una dieta leggera ricca di frutta e verdura per riconquistare la forma ideale e per ottenere una pelle sana ed elastica. Per la fotoprotezione e la prevenzione dell’invecchiamento cutaneo un ruolo attivo è svolto dalle sostanze nutrizionali ad azione antiossidante ed antiinfiammatori, quindi, l’utilizzo di integratori alimentari ad azione antiossidante, serve ad inibire le metallo proteasi di matrice, arrestando l’invecchiamento cutaneo. Un’azione fotoprotettrice ed anti-invecchiamento è svolta dai carotenoidi ed i polifenoli.

Quindi, la dieta per l’estate deve essere pensata per proteggere l’epidermide e per raggiungere una forma fisica perfetta. Si suggerisce di assumere dei composti contenuti negli alimenti, attraverso la dieta o specifici integratori, per favorire il benessere del proprio corpo. Tra le sostanze utili alla bellezza del corpo in vista dell’estate ci sono: l’Epigallocatechingallato, presente nel tè verde, l’acido carnosico ed il carnosolo presenti nel rosmarino, ma anche le catechine del cacao e le procianidine dell’uva che garantiscono il benessere e proteggono la pelle dai raggi del sole.

Poi, non andrebbero commessi dei consueti errori a tavola per evitare di correre ai ripari con soluzioni drastiche e spesso poco equilibrate dell’ultimo minuto. Tra gli errori più comuni c’è quello di saltare i pasti. Si sa che ogni giorno bisogna concedersi tre pasti principali (colazione, pranzo e cena) e due spuntini a base di frutta o yogurt: saltare un pasto non è corretto perché il metabolismo non è stimolato in modo adeguato ed è costretto poi a recuperare più del necessario appena arriva l’ora di cena. Questo a lungo andare fa accumulare peso. Altro deleterio sbaglio si commette quando si mangia in orari non ordinati: si consuma il cibo quando capita, in modo disordinato. Sarebbe, invece, una buona regola darsi degli orari e rispettarli, ad esempio, fissare un’ora per i tre pasti principali e un momento della giornata nel caso si abbia la necessità di fare un piccolo spuntino. Le regole aiutano a seguire meglio la dieta. Un errore costante è quello di proporre delle porzioni troppo abbondanti o troppo risicate, che non soddisfano bene la fame. Quindi, meglio assumere dei quantitativi adeguati ai propri fabbisogni. Non bisogna, inoltre, masticate velocemente, è necessario fare una pausa per consumare il pasto per gustare il cibo.