Il segreto della dieta vegana

Stefano Parisi

Dieta vegana

Prima di tutto è bene precisare che la  dieta vegana non è un regime alimentare dimagrante.

Il rischio, presente, è nella sostituzione delle proteine animali con carboidrati e junk food che potrebbero aumentare l’iperglicemia e il peso.

Di cosa trattiamo quando paliamo di dieta vegana?

La dieta vegana consiste nello scartare  totalmente tutti gli alimenti di provenienza animale, come la carne, il pesce, le uova, il latte e tutti i derivati, e il miele.

Siamo di fronte ad un vero e proprio stile di vita , meno tollerante di quello vegetariano.

Questo si traduce anche nella moda con il divieto dell’uso di tessuti in pelle.

Il motivo che spinge a seguire la dieta vegana sono ragioni etiche volte a combattere lo sfruttamento degli  animali da allevamento e la salvaguardia dell’ambiente.

Se facciamo un esempio un piatto vegano risparmia, rispetto a quello di carne,  1656, 5 gr di Co2 e acqua proporzionalmente a 32 docce.

Nell’arco di un anno solare una persona è in grado di poter risparmiare per 277 giorni una lampadina costantemente accesa.

Come è possibile sostenere un regime di alimentazione vegana?

Secondo il dietista Giuliano Ubezio è possibile seguire una dieta vegana sostituendo le proteine della carne con i legumi o il il seitan ( anche se ricco di glutine), e tutti i prodotti che derivano dalla soia (bistecche, yogurt e formaggi), e il muscolo di grano che è in grado di sostituire la carne, specialmente nella consistenza.

Sono presenti delle controindicazioni?

Il problema della dieta vegana è la scarsità della vitamina B12, che tuttavia può essere assunta con degli integratori.

Secondo il dietista Giuliano Ubezio l’errore classico di chi segue la dieta vegana è di non bilanciare perfettamente i cibi e assumere in dosi eccessive  carboidrati come pasta, prodotti da forno, o di olio, frutta secca e frutta fresca, che possono causare iperglicemia, e l’aumento di peso.