È il sovrappeso oggigiorno una scelta di vita?

Marco Quintieri

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Pur facendo parte di una società che, volente o nolente, ci impone dei ritmi di vita frenetici (scuola, lavoro, palestra, amici, concerti, incontri, feste, banche, dottori…), notiamo oramai da anni una tendenza alla sedentarietà e ad uno stile di vita insalubre; ma come diamo una spiegazione a questa contraddizione?

Essendo la nostra giornata un continuo accavallarsi di impegni e faccende da sbrigare, com’è può risultare possibile quest’attitudine?

Il troppo lavoro e i continui impegni ci portano ad essere stanchi e demotivati, sennonchè succubi dell’attesa, dei tempi morti e della comodità. Lavoriamo in uffici con poltrone e aria condizionata, ci spostiamo continuamente in macchina e, se per disgrazia non dovessimo averla disponibile, ricorriamo ai mezzi pubblici; ordiniamo cibo dal nostro divano al ristorante sotto casa pur di non fare due piani di scale a piedi e ciò che compriamo nei supermercati sono prodotti imbustati e a lunga conservazione.

Siamo oramai così tanto abituati a questo stile di vita, che le fatiche per migliorarlo e renderlo salutare, ci sembrano degli obiettivi insormontabili: fare una spesa equilibrata, comprando frutta e verdura? Andare a piedi al supermercato o addirittura al mercato rionale? Ritornare a casa e preparsi da soli un pasto che sia gustoso e allo stesso tempo sano? Dedicare qualche ora la settimana ad un’attività fisica? Tutto troppo difficile da incastrare nelle nostre giornate.

Ma questa è un’attitudine di pensiero che ci siamo imposti da soli: abbiamo tutti il tempo per fare quello che sappiamo dovremmo fare, ma preferiamo fare altro, preferiamo usufruire di questo tempo per dedicarci a qualcosa che sappiamo già contribuirà al nostro malessere.

Le cifre parlano chiaro, nel mondo il 13% della popolazione è obesa, mentre in italia il 10%. Se diamo uno sguardo alle cifre riguardanti invece il sovrappeso, non inteso come obesità ma non per questo meno grave, raggiungiamo cifre catastrofiche: quasi due miliardi nel mondo, mentre in italia è il 46,4% a risultare in sovrappeso (fonte: ilcorriere.it).

La situazione pare veramente grave, nonostante per fare un passo in avanti verso la soluzione a questo problema, basta veramente poco; poche sono le regole da seguire e i limiti da imporsi:

  • Alimentazione Sana: mangiare molta frutta e verdura (quante volte lo avete sentito?), evitare cibi confezionati e ricchi di grassi saturi (snacks, scatolame vario, pane confezionato, ecc..) e passare più tempo in cucina! Cucinare da soli il proprio pasto vi porterà ad apprezzare maggiormente ciò che consumate, vi farà conoscere gli ingredienti che utilizzate e in questo modo potrete anche diminuire a vostro piacimento l’impiego di olio e burro (nella maggior parte dei ristoranti questi due prodotti vengono spesso utilizzati a sproposito, per rendere il tutto pià saporito ed appetibile). Seguendo ad esempio una semplicissima e deliziosa dieta mediterranea, potrete apprezzare una gran quantità di prodotti, in più momenti della vostra giornata, utilizzando però prodotti che per loro natura sono dei regolatori del peso: avremo un maggiore consumo di proteine vegetali, un’elevata introduzione di fibre, riduzione dei grassi saturi, maggior consumo di carne bianca e pesce rispetto alla carne rossa.
  • Attività fisica: affiancare un regolare esercizio fisico ad una dieta equilibrata è sicuramente la chiave al vostro successo; in passato i nostri avi non si preoccupavano di andare in palestra o in piscina, di svegliarsi presto per fare qualche chilometro correndo prima di andare a lavoro o di prenotare un’escursione guidata sulle alpi come pretesto per fare un’attività fisica. Il loro stile di vita era naturalmente regolato da un’alimentazione (in)consapevolmente sana e il duro lavoro. Oggigiorno passiamo dalla poltrona al divano al letto senza nemmeno sollevare una cassa d’acqua. Dedicare almeno un’ora al giorno al nostro corpo è essenziale: si possono fare esercizi a corpo libero in casa, andare al parco pià vicino per correre, iscriversi in palestra, in piscina, in una squadra di calcio, giocare a tennis…abbiamo così tante alternative che non possiamo permetterci di dire “non ho tempo, e avendolo non saprei cosa fare!”.

Se però una grande percentuale dei sovrappeso, lo è per scelte di vita errate, molti altri invece lo sono per ragioni genetiche o a causa di più o meno gravi patologie; ma anche a chi per sua sfortuna è in sovrappeso pur cercando di mantenere uno stile di vita sano si applicano le regole elencate in precedenza, cercando però di includere altri metodi che, se attuati costantemente e nel modo giusto, posso portare a grandi benefici:

  • Bere molta acqua: Due litri di acqua al giorno assicurano al corpo il ricambio idrico necessario e facilitano la conquista del peso forma;
  • Privilegiate la colazione, che sia essa dolce o salata, riducendo la quantità di calorie che assumete a cena, calorie che diventaranno difficilissime da smaltire;
  • Camminate: l’attività fisica quotidiano è importantissima, ma un consiglio in più è quello di prediligere le proprie gambe alla macchina o al trasporto pubblico per raggiungere la palestra.
  • Assumete tisane o centrifugati di sostanze quali le bacche di Goji, la Garcinia Cambogia, lo Zenzero, l’olio di cocco o la cannella. Sono tutti prodotti che naturalmente contengono grandi quantità di sostanze biologicamente attive, utili alla riduzione del peso. Tali sostanze si possono anche trovare in integratori alimentari specifici per la perdita di peso.
  • Per i casi più gravi di obesità, c’è anche la possibilità di ricorrere ad interventi chirurgici, quali il by-pass gastrico. Prima di intrapendere questo percorso è necessario però confrontare attentamente un dietologo, data l’invadenza del trattamento.

 

Essere in sovrappeso è una scelta di vita, sappiamo benissimo cosa dovremmo e cosa non dovremmo fare per migliorare la nostra salute: scegli diversamente, scegli di stare bene!