Dieta dissociata – Menu

Caterina Stabile

dieta-dissociata-menu, dieta domagrante, dieta ipocaloricaDieta dissociata – Menu. La prima dieta definita “dissociata” fu ideata dal gastroenterologo americano Howard Ray negli anni ’30, da allora si sono susseguite diverse varianti di diete dissociate che si basano sul concetto di non abbinare alimenti fra di loro in conflitto; generalmente, l’unità della dissociazione è il pasto o il giorno: all’interno dell’unità si devono seguire norme rigide che proibiscono l’associazione di certi cibi. Questa dieta, è considerata curativa perché favorisce l’eliminazione di sostanze tossiche dall’organismo, risolvendo gli stati di fermentazione intestinale e garantendo la purificazione.

La dieta dissociata prevede l’assunzione di cibi naturali ed integrali: bisogna assumere, soprattutto, cereali e verdure rispetto a prodotti animali; si consiglia, inoltre, il consumo di pasti “monopiatto”, formati da un unico cibo di base accompagnato da contorni di verdura cruda o cotta. Per favorire una buona digestione e consentire la giusta assimilazione dei cibi è fondamentale la corretta combinazione degli alimenti, si seguono regole precise: non associare proteine e carboidrati (carne e pasta, per esempio), alimenti proteici diversi (mai mescolare tra loro latte, carne, uova, pesce, formaggi e legumi) e cibi e bevande acide con proteine ed amidi; non condire gli alimenti proteici con grassi animali; consumare la frutta lontano dai pasti.

Questa dieta é abbastanza semplice e completa, permette inoltre un’alimentazione variata. Secondo la dieta dissociata ci sono 3 grandi categorie di cibi: i carboidrati (pane, pasta, riso, legumi, patate, ecc); le proteine (carne, pesce, uova, formaggi, ecc) ed i cibi neutri (verdure, oli, spezie). Il principio fondamentale della dieta è quello di non associare mai, in uno stesso pasto, un alimento appartenente al gruppo dei carboidrati con uno appartenente a quello delle proteine. Mentre le verdure, cibi neutri, possono essere consumate liberamente.

Dieta dissociata classica di Antoine suggerisce che ogni giorno si mangia un unico tipo di alimento, a volontà, scelto fra latticini, verdure, frutta, uova, carne e pesce. Non sono ammessi alcol e dolci.

Un esempio di un menù giornaliero della dieta dissociata:

– Colazione: 1 bicchiere di latte scremato con fiocchi di cereali
– Spuntino: 1 spremuta di pompelmo
– Pranzo: 80 g di pasta pomodoro e basilico, 150 g di carote crude condite con 1 cucchiaino di olio e succo di limone
– Merenda: 1 pera
– Cena: 150 g di polpo lesso, verdure cotte