Alla scoperta del pepe e dei suoi benefici

Marco Quintieri

Alla scoperta del pepe e dei suoi benefici

Si tratta di una delle spezie più note ed apprezzate nel mondo: esistono diversi tipi di pepe ed ognuno ha le sue caratteristiche, cerchiamo di scoprirli tutti in quest’articolo, buona lettura.

Da secoli le spezie sono le protagoniste dei mercati e degli scambi commerciali fra l’Oriente e l’Occidente: fra le spezie più pregiate, un tempo, vi era il pepe, usato ancora oggi in tutto il mondo per il suo gusto pungente dato dalla piperina, un alcaloide che si trova nelle parti più esterne dei frutti di pepe (per maggiori informazioni puoi leggere gli interessanti articoli di Metodiperdimagrire.it sulle proprietà del pepe nero e del peperoncino, dove troverai anche alcune indicazioni sugli integratori di piperina brucia grassi).

La pianta del pepe ha origine nel sud dell’India e produce delle piccole bacche di diverso colore a seconda del grado di maturazione e della lavorazione: bianco, verde, grigio e nero, quest’ultimo il più diffuso.

Non tutti però possono fare uso di questa spezie: il pepe non è consigliato in caso di malattie dello stomaco e dell’intestino poiché i minuscoli granelli del pepe macinato, che non sono solubili, non sono assimilati e potrebbero produrre irritazione quando attraversano l’apparato digerente: proprio per questo motivo il pepe è sconsigliato ai bambini ed agli anziani, in generale, comunque, è meglio non esagerare nelle dosi (storia completamente differente per gli integratori che contengono piperina, ma non parleremo di questo in quest’articolo).

Il pepe stimola la formazione della saliva e la produzione di succhi gastrici: proprio per questo motivo favorisce la digestione ed ha proprietà diuretiche.

Il pepe è inoltre ricco di potassio, calcio, fosforo ed ha proprietà antisettiche: viene considerato uno stimolante metabolico utile nel controllo del peso, ed aiuta a migliorare l’assorbimento dei nutrienti.

Vediamo dunque le caratteristiche delle varie tipologie di pepe in breve!

Pepe Nero: ha proprietà digestive: viene prodotto cogliendo il frutto immaturo (di colore verde) ed immergendolo in acqua vbollente prima dell’essiccazione al sole che lo fa annerire e disidratare. Facilita la digestione e contrasta la dissenteria e la stiticheza, oltre che le coliche. Tiene inoltre sotto controllo i gas intestinali e aumenta la sudorazione. Fa bene al cervello ed è un antidepressivo. In cucina viene utilizzato anche per stimolare la perdita di peso.

Pepe Bianco: Viene prodotto tramite la macerazione del frutto ed eliminando la parte esterna: il seme è più piccolo ed ha un sapore più delicato del pepe nero. È ricco di vitamina K e minerali come manganese e ferro. Si sposa bene con le pietanze dai colori chiari ed è molto utilizzato nella cucina cinese ed orientale in generale.

Pepe Verde: è rinforzante e viene prodotto dal frutto acerbo messo in salamoia e poi trattato con diossido di zolfo per l’essiccazione. Le vitamine che porta con sè hanno potere antiossidante ed aiutano la coagulazione del sangue grazie alla loro azione cicatrizzante. Il pepe verde rinforza inoltre il sistema immunitario e lo aiuta a prevenire malattie da raffreddamento.

Pepe Grigio: si ottiene attraverso un mix di pepe bianco e nero chiamata Mignonette ed è molto usata in Francia. Ha un odore molto aromatico e tendente all’amaro e si usa nelle salse e con carne, pesce o risotti.

Attenzione invece a quello che viene chiamato pepe rosa: si tratta di un falso pepe che deriva dalla pianta Schinus, un sempreverde del Perù che ha potere antisettico e digestivo, ma se ne sconsiglia un uso eccessivo perché contiene delle sostanze che sono irritanti per la mucosa gastrica. Il “pepe rosa” ha inoltre proprietà diuretiche e sembra essere efficace nel trattamento del mal di denti, dei reumatismi e per i dolori mestruali.