Carenza di vitamina D e declino cognitivo

Caterina Stabile

Carenza di vitamina D e declino cognitivo

Recenti studi hanno dimostrato che l’insufficienza di vitamina D determina un calo più veloce sia nella memoria episodica che nelle prestazioni della funzione esecutiva, nello specifico a dei livelli bassi di vitamina D negli anziani è associato un accelerato declino cognitivo.

Carenza di vitamina D cause

I dati raccolti dalle ricerche condotte da UC Davis Alzheimer’s Disease Center e dalla Rutgers University hanno rivelato che il deficit di questa vitamina accelera il declino cognitivo che si traduce nei soggetti di età superiore ai 75 anni in prestazioni cognitive ridotte, ma anche in perdita di memoria, a cui si associano casi di Alzheimer, di malattia di Parkinson e di demenza. Inoltre la carenza di vitamina D è associata ad una diminuzione della forza muscolare, esponendo inoltre il soggeto ad un aumento del rischio di cancro al colon-retto, alla prostata ed al seno. nonchè altri tumori importanti.

Carenza di vitamina D

Le conseguenze a cui possono andare incontro i soggetti di età anziana possono essere alquanto gravi per questo è importante mantenere adeguati livelli di vitamina D in circolo, dal momento che la vitamina viene prodotta dall’esposizione al sole che ne stimola la sintesi è opportuno godersi i raggi del sole in maniera adeguata; un’altra fonte preziosa che fornisce scorte di vitamina D è la stessa alimentazione. In particolare tra i principali alimenti che forniscono questa risorsa, che più che  una vitamina è un ormone neurosteroideo, ci sono i prodotti lattiero-caseari, nel caso in cui si evidenzia un deficit e la dieta non dovesse soddisfare la richiesta della vitamina si può far ricorso agli specifici integratori alimentari, che vanno comunque prescritti esclusivamente dal proprio medico curante. In genere è bene mantenere regolari i livelli di questo ormone neurosteroideo in quanto un basso livello di vitamina D espone maggiormente il soggetto a diverse affezioni comuni quali raffreddori, influenza stagionale ed alcune infezioni che interessano le vie respiratorie.