Camminare a piedi nudi: La salutare pratica del grounding

Caterina Stabile

Camminare a piedi nudi: La salutare pratica del grounding

Inconsapevolmente molti amano camminare a piedi nudi limitandosi a farlo solo in casa senza sapere che beneficiano così di effetti alquanto salutari come suggerito da una disciplina ribattezzata con il termine grounding, che indica una vera e propria pratica che consiste nel camminare per lunghi periodi a piedi nudi per poter usufruire di un piacevole trattamento curativo.

Si tratta infatti di una cura alternativa che consiste nel camminare a piedi nudi a contatto diretto con il terreno per poter percepire a livello tattile e sensoriale il potenziale elettrico fornito dalla stessa Terra.

Questo potenziale di riferimento in elettrotecnica si chiama ground ed è disponibile all’interno delle moderne abitazioni attraverso gli impianti elettrici che vengono messi a terra, per cui risultano essere direttamente collegati con la massa terrestre con lo scopo di evitare che si vengano a formare degli accumuli di potenziale elettrico potenzialmente pericolosi. La disciplina del grounding parte dal presupposto che lo stesso corpo agisce da conduttore di energia e quindi tende ad accumulare energia elettrostatica, ed attraverso le suole in gomma sfogiate dalla maggior parte delle calzature i nostri corpi vengono isolati dal terreno.  Per evitare lo sviluppo di diverse condizioni patologiche il grounding invita a rimpossessarsi di un contatto diretto con la natura a partire dal terreno oppure dal suolo domestico.

Grounding: I benefici del camminare a piedi nudi

Da alcune ricerche sperimentali è emerso che la concentrazione di energia elettrostatica nel corpo finisce per giocare un ruolo negativo visto che favorirebbe l’attivazione di processi di flogosi in diversi distretti anatomici, facilitando di conseguenza anche l’attivazione di possibili episodi di un’infiammazione cronica. I promotori del grounding invitano a beneficiare degli effetti positivi del contatto diretto con il terreno, basta camminare a piedi nudi per circa 40 minuti al giorno, in questo modo è possibile ridurre i livelli di energia elettrostatica circolanti nell’organismo dell’uomo ed allo stesso tempo attivare un decorso più veloce delle infiammazioni in corso.