Tu la conosci Candida?

Davide De Rose

candida Ancora oggi si può parlare di tabù, che in alcuni casi scaturisce in vere e propri modi di pensare e agire quotidiano, tanto da non rendersi conto che evitare un problema, non vuol dire averlo risolto. Spesso per cultura ed educazione ricevuta, per timidezza e perché no, per ignoranza su determinati argomenti si tende a minimizzare qualsiasi problema, senza rendersi conto che non affrontandoli, possono divenire importanti. Si tende infatti a nascondersi dietro una maschera, facendo credere che tutto va bene, e cercando informazioni su internet o “Aspettando Godot”, in attesa che tutto passi. Si ha paura del confronto, si tende a auto-colpevolizzarsi, e giù, sempre più cala l’ autostima. Tutto ciò si aggrava quando a noi donne, capita, o per difese immunitarie basse, o per largo uso di antibiotici, di avere disturbi intimi, che siamo soliti chiamare Candida. Ah! Urlo di terrore! Che vergogna! Perché io sì e le altre no! Non tutte, infatti, sono a conoscenza che la Candida è una patologia comune a tante donne, che se affrontata in maniera corretta, si può ritornare alla vita normale in men che non si dica. Perché care donne, avere il “prurito intimo”, o la candida, non è una colpa, non è una vergogna da nascondere con tutta la forza che è in noi, per quanto possa essere considerato un problema delicato. Ecco che allora, informazioni utili senza annoiare o imbarazzare nessuno, usando semplicemente l’ironia, rappresenta la base di ciò che è il progetto sponsorizzato da Gyno-Canesten, per il sito, appunto, “Tu conosci Candida?”, per dare il via alla diffusione di notizie utili inerenti al problema, ma senza considerarlo tale. Tramite un video test, Candida, la nostra fastidiosissima amica, si renderà ancora più antipatica, divenendo anche ficcanaso, per mettere alla prova, le utenti, sul grado di preparazione, circa la patologia. Il risultato dei test, verrà monitorato in real time e trasformato in infografiche che daranno una panoramica della conoscenza sull’ argomento, da parte delle donne italiane. Non mancheranno informazioni utili relative alla patologia, fornite dalla dottoressa Alessandra Graziottin e una sezione dedicata agli utenti per scambiarsi informazioni utili, nonché condividere, sui social network, la pagina del sito.

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