Sport estremi: Le forti emozioni generate dal paracadutismo

Mariella D'Ippolito

Sport estremi: Le forti emozioni generate dal paracadutismo

Per tutte coloro le quali sono motivate da forti cariche di adrenalina, per tutte coloro le quali amano l’avventura, le forti sensazioni che implicano forti emozioni, il paracadutismo è sicuramente tra gli sport definiti estremi, che è possibile praticare.

Il paracadutismo rientra in quelle attività che richiedono un elevato sforzo fisico, dato dalla velocità e dall’altezza, nonché un elevato livello di benessere fisiologico.

« Un’attività competitiva (di confronto o auto-valutativa) entro la quale il partecipante è sottoposto a sfide fisiche e mentali inusuali come l’adattamento alla velocità, all’altezza, alla profondità o alle forze naturali e dove una rapida e precisa elaborazione percettiva-cognitiva può essere richiesta per un esito positivo del risultato dell’attività. » è esattamente la definizione che la dottoressa Rhonda Cohen ha utilizzato per definire il termine di estremo.

Vi sono inoltre altri fattori che spingono le persone ad approcciarsi a tali attività, che non riguardano solo la voglia di sperimentare sensazioni fuori dal limite ma altri che rientrano in una sfera cognitiva che va ad intrecciarsi al proprio rapporto con la vita: sentirsi padroni e controllare addirittura anche gli avvenimenti incerti. Vi sono poi coloro che si lasciano affascinare da questo tipo di sport, quale appunto il paracadutismo, per poter avvertire, in una maniera fuori dal comune, un’euforia che genera l’idea di “essere vivi”, che solo una scossa di adrenalina riesce a dare. Infatti pare che da studi effettuati su persone che amano avventurarsi in ciò che genera scosse di piacere fuori dal limite, si è evinto che la sensazione di pericolo imminente attiva meccanismi di sopravvivenza in risposta ad uno stress. E’ comunque doveroso sottolineare che se si ha l’intensione di praticare il paracadutismo o qualsiasi altro sport estremo, partire da un’attività che definirei di base, è il modo migliore per iniziare: il lancio in tandem, infatti, risulta essere il modo più semplice e veloce per avvicinarsi ad esperienze estreme, laddove manca ancora l’esperienza richiesta.