Emorroidi interne ed esterne: rimedi e prevenzione

Mariella D'Ippolito

Emorroidi interne ed esterne: rimedi e prevenzione

Rimedi per prevenire le emorroidi. Le emorroidi sono delle vene situate nella zona rettale che con la loro pressione aiutano il contenimento delle feci. Ci sono due tipi di emorroidi: emorroidi esterne ed emorroidi interne. Le emorroidi esterne sono visibili, dolorose ma non sanguinano, mentre le emorroidi interne non sono visibili, e sanguinano,  non sono però dolorose. I problemi sorgono quando queste vene,  si infiammano, si infettano o vanno incontro a trombosi. Le sensazione di prurito, dolore anche acuto, fisso o pulsante, fuoriuscita di sangue vivo, quando si va in bagno ed edema, sono i sintomi dovuti soprattutto al ristagno del sangue nella zona rettale. Un altro sintomo caratteristico è la sensazione di non aver eliminato completamente le feci. Tra le cause riscontriamo sia una predisposizione genetica, ma anche un lavoro sedentario, l’ ingerire cibi piccanti, stitichezza, scarsa igiene e in caso di gravidanza. Seguendo alcune regole di vita è possibile prevenirle. Innanzi tutto è necessario mantenersi in forma fisica, ma questo naturalmente vale come regola generale.

Camminare o fare una ginnastica dolce è essenziale per migliorare le funzionalità corporee, rinforzando al tempo stesso la regione pelvica. Va assolutamente evitato qualsiasi sforzo fisico troppo intenso. Nel caso specifico delle emorroidi,  mantenere attivo il sistema vascolare aiuta a migliorare la circolazione ed a evitare i ristagni di sangue, inoltre l’esercizio fisico contribuisce alla tonicità dei tessuti corporei. Evitare poi di leggere mentre si è seduti sul water; durante questo tempo la posizione assunta determina una forte pressione sulle vene delle emorroidi che vengono quasi spinte verso l’esterno.

Poi bisogna combattere la stitichezza. Le feci dure, infatti, transitando,  irritano la zona delle emorroidi ed in più necessitano di uno sforzo maggiore per essere espulse.  Assumere fibre e flavonoidi antiossidanti, che disinfiammano i vasi, portare in tavola pasta e cereali integrali, frutta, verdura e legumi,  bere molta acqua per rendere le feci più morbide e diminuire i sintomi delle emorroidi, risultano delle regole di vita.  Limitare il consumo di spezie, fritture e tutti quegli alimenti che possono provocare la stipsi, come le bevande gassate, gli alcolici, il caffè, gli insaccati, i grassi di origine animale, i formaggi fermentati, i crostacei, il cacao e i dolci grassi.  Per una guarigione più rapida, lavarsi con acqua tiepida e sapone acido (a pH 4-5). In generale, un’accurata igiene personale non solo previene le emorroidi ma anche le ragadi anali o le fistole. Anche la scelta della biancheria intima è molto importante: vanno preferiti tessuti permeabili come il cotone, che lascia respirare la pelle ed evita il ristagno di calore e umidità. Nei casi più lievi in cui si provi solo prurito la soluzione è semplicemente quella di fare il bidet frequentemente aggiungendo all’acqua il bicarbonato di sodio, esso infatti ha un effetto rinfrescante e igienizzante. Nel caso invece che oltre al prurito siano presenti sintomi più gravi come il sanguinamento, il dolore e la fuoriuscita di muco potremo trovare in farmacia creme e supposte. In ultima istanza, nei casi più gravi bisognerà ricorrere all’intervento chirurgico.