Ormoni: Gli alimenti giusti che ne favoriscono l’equilibrio

Caterina Stabile

Ormoni: Gli alimenti giusti che ne favoriscono l'equilibrio

Per il benessere generale è necessario poter contare su un equilibrio ormonale che regola l’organismo, eventuali alterazioni degli ormoni possono causare diversi disturbi che si traducono non solo con l’insorgenza di patologie croniche ma anche del cattivo umore, senza trascurare possibili difficoltà a perdere peso, disturbi metabolici, problemi di fertilità.

Includendo nella propria dieta quotidiana una serie di alimenti preziosi si favorisce il ripristino del regolare livello ormonale che permette di vivere in salute.
  • Da diverse ricerche è emerso che ci sono dei cibi che sembrano incidere positivamente sugli ormoni come ad esempio il grano saraceno che oltre ad essere un ingrediente alla base della dieta dei celiaci e di chi soffre d’intolleranze alimentari, si dimostra un ottimo alleato per favorire laa disintossicazione; si raccomanda di sostituire la pasta ed il pane con farine raffinate con quelli a base di grano saraceno che offre un alto contenuto di proteine ed un basso indice glicemico.
  • Per i suoi numerosi benefici è bene consumare regolarmente lo yogurt, meglio se biologico e naturale, per fare così scorte di probiotici che permettono di facilitare la digestione intervenendo direttamente sulla flora intestinale che recupera il suo equilibrio fisiologico, inoltre lo yogurt aiuta la sintesi di estrogeni rafforzando poi il sistema immunitario.
  • Tra gli ortaggi più benefici per la salute dell’uomo bisogna menzionare: i broccoli, i cavolfiori, i cavolini di Bruxelles ed i cavoli che contengono fitonutrienti (gli isotiocianati) dall’azione antitumorale. Da cultori della dieta mediterranea gli italiani non possono e non devono rinunciare all’olio extra vergine di oliva che grazie agli acidi monoinsaturi favoriscono la produzione della leptina, l’ormone che regola l’appetito, e rendono migliore la sensibilità dell’organismo all’insulina.
  • Un altro ingrediente utile a livello ormonale è rappresentato dalla soia biologica da poter consumare anche come salsa, questo prodotto è utile per rafforzare le ossa contrastando la riduzione di densità ossea, ma anche per migliorare la salute del cuore e l’equilibrio ormonale dal momento che la soia è preziosa per le donne in menopausa in quanto contiene fitoestrogeni naturali.
  • Un frutto come la melagrana garantisce diverse virtù salutari a partire dalle proprietà anticancerogene, antinfiammatorie ed antiossidanti; alle donne si raccomanda l’assunzione regolare dell’estratto di melograno in quanto inibisce l’enzima femminile che converte l’estrone in estradiolo, l’estrogeno che svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo del cancro al seno. In tavola non dovrebbero poi mancare in ogni stagione le mele ricche di quercetina, un flavonoide antiossidante che possiede anche un effetto antistaminico a cui si associano infine proprietà fitoestrogene. Preziosi alleati dell’uomo sono anche i mirtilli in quanto abbassano i livelli di zucchero nel sangue grazie all’azione degli antociani, ossia di una classe di flavonoidi idrosolubili che si attivano nei confronti del pancreas controllando la produzione d’insulina.
  • Il consumo in Italia di avocado è incrementato grazie alle tante qualità attribuite a questo frutto, che contiene tra l’altro il beta-sitosterolo che riduce i livelli di colesterolo nel sangue, riequilibra la produzione di cortisolo, aiuta a tenere basso l’ormone DHEA (deidroepiandrosterone) prodotto dalle ghiandole surrenali.
  • I più golosi non devono rinunciare poi alla porzione quotidiana di cioccolato optando per quello fondente, con almeno il 70% di cacao, che favorisce il rilascio di endorfine, in più è ricco di triptofano e feniletilammina.
    Sono preziosi per la salute poi alcuni semi tra cui quelli di lino che contengono lignani, un tipo di fitoestrogeni dall’azione antitumorale, ma oltre ad abbassare il rischio cancro garantiscono anche una buona dose di fibre ed acidi grassi essenziali; si raccomandano pure i semi di Chia, che in realtà sono un cereale senza glutine ricco di Omega 3 e fibre, in questo modo permettono di stabilizzare gli zuccheri nel sangue a migliorare la sensibilità all’insulina.
  • Non bisogna poi rinunciare alla frutta secca: una porzione di frutta secca 5 volte a settimana garantisce un buon apporto di grassi per il rilascio della leptina; in particolare le mandorle garantiscono una buona fonte di beta-sitosterolo, proteine, fibre inoltre rallentano l’assorbimento dei carboidrati; invece le noci dl punto di vista ormonale conciliano il sonno in quanto contengono melatonina.
  • Tra le bevande preziose ai primi posti figura il tè verde che va ad aumentare il metabolismo favorendo così un effetto brucia grassi, che può essere attribuito alla teanina, un amminoacido naturale che inibisce il rilascio del cortisolo.
  • Bisogna poi bere regolarmente acqua poiché la disidratazione tende ad aumenta il rilascio di ormoni che stimolano l’appetito, nell’arco della giornata bisogna quindi coprire i 2 litri di acqua al giorno raccomandati per il benessere fisico generale.